Il digital divide in Italia purtroppo è un problema sempre presente ed impedisce a molti cittadini di usufruire di una connessione ad internet decente, sfortunatamente oltre alle carenze infrastrutturali bisogna anche considerare che ci sono delle zone, soprattutto in montagna, dove far arrivare una linea che possa portare l’adsl è oggettivamente difficile oltre che dispendioso e poco redditizio per l’operatore che dovrebbe accollarsi l’onere di eseguire i lavori.

Per ovviare a questo problema esistono alcune soluzioni che permettono di aggirare l’ostacolo del digital divide e poter usare internet anche dove le normali linee non arrivano, adesso andremo a scoprire insieme una di queste tecnologie: il WiMax.

Che cos’è?

WiMax è un acronimo che sta per Worldwide Interoperability for Microwave Access ed indica una tecnologia basata su standard IEEE 802.16 che consente l’accesso ad una rete internet a banda larga senza fili. Il nome è stato scelto nel 2001 da un consorzio di 420 aziende chiamato WiMax Forum che si occupa di sviluppare e promuovere questa tecnologia nata con lo scopo di risolvere il problema del digital divide. Il segnale del WiMax è decisamente più potente del normale segnale wireless e consente di raggiungere una velocità di banda di 7 Mbps in download e 1 Mbps in upload con un raggio di copertura che arriva fino a 50 chilometri.

Come funziona?

Il segnale si propaga da una stazione base singola situata in un punto fisso a numerose stazioni utente, bastano quindi un’antenna che trasmette e un ricevitore incaricato di catturare e ritrasmettere il segnale ai singoli utenti, che non avranno più bisogno di usare un router per poter usufruire di una connessione adsl e navigare su internet ma dovranno semplicemente dotarsi di un qualsiasi dispositivo che possa supportare questo tipo di tecnologia.

I dispositivi necessari per poter accedere e comunicare con i punti di accesso WiMax si chiamano CPE, cioè Customer Premises Equipment, e possono essere di due tipi differenti:

  • Indoor o interni, utilizzati quando la stazione base è relativamente vicina, di solito entro 2 o 3 chilometri in linea d’aria
  • Outdoor o esterni, utilizzati quando la stazione è più lontana o è coperta da ostacoli come edifici, colline, montagne

Vantaggi

Il WiMax si distingue come una tecnologia flessibile e sicura, potendo contare su diversi sistemi di sicurezza e su sofisticati protocolli di crittografia e autenticazione che mettono al riparo da eventuali tentativi di furto dei dati. Inoltre risolve il problema dell’accessibilità all’adsl da parte di chi vive in zone montuose o rurali dato che rappresenta un’ottima alternativa alle linee via cavo che in certi casi sono difficili se non impossibili da installare, mentre il segnale via radio del WiMax può arrivare ovunque; infine permette di ridurre notevolmente le spese per l’operatore dato che le apparecchiature non sono particolarmente costose, caratteristica che va a beneficiare anche sulle tariffe proposte ai clienti.

Il WiMax in Italia

In Italia un decreto del Ministero delle Comunicazioni ha assegnato al WiMax i diritti di utilizzo delle frequenze nella banda 3.5 GHz e i principali operatori che erogano questo servizio sono:

  • Aria, con più di 130.000 utenze e una copertura che raggiunge 19 milioni di persone
  • Linkem, con più di 80.000 utenze e una copertura che raggiunge 15 milioni di persone

Questi due gestori offrono servizi rivolti in maniera particolare alle utenze private, inoltre esistono anche operatori più piccoli che operano come provider regionali come ad esempio Mandarin in Sicilia o Freemax in Toscana.

Si tratta quindi di una tecnologia dalle grandi potenzialità che se sviluppata e supportata nel modo adeguato può portare la banda larga anche nelle case di chi non può disporre di una connessione veloce a causa dei limiti delle tradizionali linee via cavo.