Scrivere articoli a pagamento per testate on line è una possibilità lavorativa alla portata di tutti. Ma se ognuno dispone di un computer e di un programma di videoscrittura, pochi sanno come fare per scrivere un pezzo efficace, ossia capace di tenere il lettore incollato allo schermo dalla prima all’ultima riga.

In questo post vedremo alcune strategie che trasformeranno uno scrittore medio in un web writer persuasivo ed imparerai come vendere i tuoi scritti e come ricevere i pagamenti relativi. Leggi con attenzione quello che segue.

I contenuti online: requisiti di base

Non tutto ciò che circola sul Web viene letto. Anzi, l’eccessiva disponibilità di informazione, fa sì che le persone impieghino solo pochi secondi per valutare se valga la pena continuare a leggere il testo che hanno davanti o se, invece, è meglio lasciare perdere. Da ciò deriva che un articolo di successo, scritto per il popolo della Rete, deve possedere entrambi questi requisiti:

  • deve essere utile
  • deve andare subito al punto

Esaminiamoli insieme.

Anzitutto il lettore web, o internauta, non è qui per svago ma sovente è atterrato sul nostro articolo perché è alla ricerca di informazioni pratiche che lo aiutino a risolvere un problema che lo assilla in quel determinato momento.

Tu, ad esempio, stai leggendo questo scritto perché sei interessato/a a vendere i tuoi contenuti on line. Se io avessi scritto un post generico, descrittivo, in cui ti raccontavo la storia del web, probabilmente non saresti qui a leggere ma avresti già chiuso il browser, dico bene?

Ricorda sempre che le persone ti leggono fino a che sei in grado di dare loro del contenuto di valore, che risponda alle loro aspettative. Questa regola è davvero importante e farà la differenza tra un buon scrittore (o una buona scrittrice) ed un mediocre scrittore, i cui pezzi non interesseranno a nessuno. Tanto meno a chi li vuole comprare.

Il contenuto deve quindi essere di taglio pratico ed utile. Le persone non cercano nozioni scolastiche ma soluzioni semplici ed efficaci ai propri problemi. Ma non basta… Ricorda che proprio perché il lettore si annoia facilmente e se non trova subito ciò che cerca se ne va, le prime righe dell’articolo devono dare un assaggio del contenuto dello stesso.

Prova a tornare indietro e rileggi come ho iniziato a scrivere il post che stai leggendo in questo momento. Ti ho detto subito di che cosa avremmo parlato, ma non ti ho detto come avremmo raggiunto l’obiettivo, così da incentivarti a proseguire nella lettura.

Attenzione: non ho detto che devi dire subito tutto. Al contrario, se scrivi troppo all’inizio il lettore difficilmente proseguirà. Ma se non sa dove andrà a parare non andrà oltre e ti abbandonerà presto. Dagli subito ciò che cerca e poi coinvolgilo nel proseguimento. Ad esempio andando nei dettagli o sviluppando l’argomento che nelle prime righe hai solo accennato.

Strategie per la vendita dei contenuti online

Ok, hai scritto un buon articolo. Ora come puoi fare a venderlo? Parti da questo presupposto: anzitutto hai bisogno di fare una certa pratica prima di essere uno scrittore (o una scrittrice) “rodato/a”.

Inoltre se ti proponi come articolista su alcuni siti (che si pubblicizzano con il classico “cercasi web writer) è probabile che le tue offerte cadano nel vuoto. E sai perché? Perché sul web le persone sono abituate a cercare loro cosa interessa in quel particolare momento. In altre parole saranno le stesse testate on line a cercare e a contattare degli scrittori di cui apprezzano lo stile. Il punto è come essere tra questi.

Se vuoi diventare uno scrittore che vende i propri pezzi su internet, ti consiglio di cominciare ad aprire un blog. Attraverso questo strumento, infatti, otterrai due grandi vantaggi:

  • farai pratica, scrivendo molto e migliorando continuamente il tuo stile grazie ai feedback dei tuoi visitatori
  • sarai visibile da chi è in cerca di ‘talenti’ da contattare per farsi predisporre materiale da pubblicare.

Aprire un blog è davvero semplice e tenerlo aggiornato è impegnativo ma anche divertente ed appagante. Quando sarai conosciuto/a in rete come esperto di un determinato argomento, saranno le stesse testate on line che ti contatteranno per chiederti di scrivere per loro. Esattamente come è successo a me, adesso è il mio lavoro principale!

Strumenti di pagamento per la vendita di contenuti online

Per ricevere il pagamento per i tuoi pezzi come web writer freelance di solito si usano due strumenti differenti:

  • il bonifico bancario
  • Paypal

Il bonifico bancario è necessario quando le somme in ballo sono di una certa rilevanza, magari perchè riesci a farti pagare ‘molto’ i tuoi scritti, oppure perché la testata on line te ne ha richiesti molti. In questo caso a fronte del pagamento dovrai emettere una fattura o una ricevuta fiscale per il compenso pattuito (vedi anche Cos’è l’anagrafe tributaria).

Se, invece, la tua collaborazione è saltuaria e le somme da pagare sono modeste, la controparte ti pagherà con accredito sul tuo conto Paypal (vedi anche Carta prepagata Paypal). Rispetto al caso precedente dovrai fare un’operazione in più: ossia trasferire il saldo a tuo credito dal conto Paypal verso il tuo conto corrente o la tua carta ricaricabile che avrai precedentemente inserito su Paypal stesso, per ottenere i tuoi soldi.