Quando si acquista una nuova abitazione spesso e volentieri ci si trova a dover verificare le utenze. Alcuni trovano brutte sorprese, ovvero la chiusura completa della fornitura. Normalmente, se si ha a che fare con persone ragionevoli, è sufficiente fare una voltura per diventare intestatari dell’utenza.

In questa sezione ci concentriamo sulla voltura gas e vedremo insieme quali sono i semplici passi da eseguire per portarla a termine con successo, indipendentemente che il gestore sia Enel, Eni, Acea, ecc.

Metodi per effettuare la voltura

Diciamo subito che il tutto è molto semplice. È sufficiente chiamare l’attuale fornitore e chiedere una voltura. In questo modo entro pochi giorni diventerete gli intestatari del contratto mantenendo le stesse condizioni economiche.
Una volta fatta la voltura potete tranquillamente decidere di cambiare fornitore. Informatevi su quale propone le condizioni più vantaggiose e contattatelo. Il cambio sarà completamente gratuito.

Ricordate che per il completamento del passaggio saranno necessari 60 giorni (vedi anche Costi attivazione gas).

Documenti ed informazioni utili

Prima di procedere ad effettuare la voltura è bene raccogliere i documenti e le informazioni che vi verranno richieste per non perdere tempo al momento.
Vi serviranno i dati del nuovo intestatario, ovvero codice fiscale, carta d’identità, un recapito telefonico e possibilmente un indirizzo mail. È necessario comunicare l’indirizzo di residenza, l’indirizzo in cui si trova la fornitura ed eventualmente (se diverso) l’indirizzo a cui inviare le fatture.

Bisogna poi avere sotto mano anche alcuni dati del vecchio intestatario, ovvero nome, cognome e codice fiscale e l’indirizzo a cui spedire la fattura di chiusura.

Ovviamente vi saranno richieste anche alcune informazioni riguardo la fornitura. In particolare il codice PDR che potete reperire in una fattura o in alternativa il numero di matricola del contatore e la lettura in modo che possa essere contabilizzato ciò che spetta al nuovo intestatario e ciò che è a carico del vecchio intestatario.
Infine, se volete pagare con addebito direttamente sul conto corrente dovrete fornire il codice iban.

Quanto costa?

I costi di voltura variano da operatore ad operatore ma se avete sotto mano il contratto stipulato li troverete indicati.
Sappiate che se siete con un gestore del mercato libero oltre ai costi amministrativi potete trovarvi anche i costi di gestione della pratica.
In generale comunque la cifra non supera i 100 euro. Se siete con la maggior tutela il costo è stabilito dall’autorità per l’energia elettrica ed il gas.