Quando decidiamo di sottoscrivere un contratto con un operatore telefonico le prime caratteristiche che andiamo a valutare sono il rapporto tra il prezzo, i vari servizi offerti e la qualità dell’adsl, ma difficilmente andiamo a verificare se nella nostra zona la connessione è in Ull o wholesale, e anche gli operatori che ci propongono il contratto solitamente non ci informano di questo aspetto che può sembrare poco importante ma invece non è da sorvolare.

Che cosa sono Ull e wholesale?

Prima di tutto dobbiamo chiarire che in Italia quasi tutte le infrastrutture delle reti di telecomunicazioni sono di proprietà della Telecom, ne diventò proprietaria durane la privatizzazione delle imprese che prima erano considerate di importanza pubblica. Le altre utenze telefoniche sono comparse molto dopo rispetto a Telecom e quindi stanno ancora costruendo e implementando le loro infrastrutture, quindi quando un qualsiasi operatore diverso da Telecom vuole fornire un servizio in una zona dove non ha infrastrutture proprie deve affittare quelle già presenti, in poche parole ha bisogno di appoggiarsi a Telecom.

Quindi la connettività è presente in due modalità:

  • Ull, acronimo di Unbundling Local Loop, in questo caso la connessione con il doppino telefonico di rame che abbiamo dentro casa fino alla centrale è di proprietà della Telecom (ultimo miglio), mentre il collegamento alla centrale viene effettuato direttamente con le infrastrutture dell’operatore con il quale abbiamo sottoscritto il contratto che è totalmente responsabile del servizio che ci viene erogato. Come succede ad esempio con Fastweb che fa passare i suoi cavi di fibra ottica su strade principali e in città con molti utenti, e per collegarsi alla fibra ottica gli utenti che si trovano distanti vengono collegati dalla propria abitazione appoggiandosi all’infrastruttura Telecom.
  • Wholesale (all’ingrosso), invece con questo tipo di connessione gli operatori telefonici diversi da Telecom comprano dalla stessa il servizio adsl per poi rivenderlo così com’è agli utenti finali. Questa è la situazione che troviamo maggiormente nelle case che non hanno la possibilità di accedere ad altri tipi di infrastrutture, in poche parole le connessioni wholesale non sono altro che servizi erogati a tutti gli effetti da Telecom ma che poi venogno fatturati da altre compagnie telefoniche.

Vantaggi e svantaggi

Nel caso di una connessione wholesale se si dovessero presentare dei problemi alla linea telefonica l’assistenza tecnica e le riparazioni sono tutte effettuate dalla Telecom che manda i suoi addetti sotto richiesta dell’operatore con cui abbiamo sottoscritto il contratto e questo alle volte può comportare dei disservizi. Inoltre nel caso in cui la rete telefonica risulti congestionata gli utenti con contratto Telecom hanno la priorità rispetto a quelli sotto contratto con altri operatori.

A questo punto possiamo dire che in caso abbiamo un’abitazione connessa in rete in modalità wholesale l’unico aspetto positivo che possiamo considerare è il prezzo che a volte risulta essere molto basso, alle volte possiamo riscontrare prezzi addirittura dimezzati.

Nel caso invece siamo connessi in modalità Ull possiamo riscontrare una maggiore velocità e qualità di connessione, per quanto riguarda l’assistenza possiamo contare su un supporto tecnico indipendente e con questo andiamo ad eliminare tutti gli eventuali disservizi. Anche se a volte il prezzo può essere leggermente più alto rispetto agli altri operatori dobbiamo considerare il fatto che comunque abbiamo un servizio di qualità migliore.

Considerazioni finali

Visto il funzionamento delle due tipologie di connessioni e le varie caratteristiche a questo punto possiamo dire che la migliore è quella in modalità Ull, anche se con la connessione in wholesale abbiamo prezzi molto bassi, per non avere problemi e disservizi di qualsiasi genere è sempre meglio puntare sulla qualità e sull’affidabilità sia delle infrastrutture che dell’assistenza tecnica.