Negli ultimi anni numerose sono state le leggi a tutela del consumatore ed a protezione della privacy, nonostante tutto ultimamente ci sono state diverse richieste di aiuto o di spiegazioni su comportamenti che hanno causato ai consumatori un danno o un raggiro. Un esempio tra i tanti è quello dei provider telefonici che abusando delle nuove liberalizzazioni concludono contratti facendo proposte in modo poco trasparente ma che alla fine risultano comunque legali.

In cosa consistono?

Purtroppo sono molte le telefonate che riceviamo soprattutto sul telefono fisso da parte dei vari operatori di call center che promuovono nuove sottoscrizioni o nuovi contratti in abbonamento e fin qui anche se le telefonate sono numerose e fastidiose non c’è niente di male, infatti il maggior numero di utenti liquida in pochi istanti questi operatori. Il problema si pone quando in determinate occasioni gli utenti si dimostrano interessati e spesso si fanno raggirare da attraenti offerte e pompate promesse di grossi risparmi, di cui di questi tempi tutti avremmo bisogno.

E così ci si ritrova ad aver concluso verbalmente un contratto con l’operatore a volte con adesioni non volute e in molte occasioni ci si ritrova a stipulare contratti con dei particolari o delle clausole che sono state omesse da parte dell’interlocutore al momento della sottoscrizione del contratto.

Cosa fare per non cadere in questi raggiri?

Prima di tutto dobbiamo chiarire che il contratto concluso verbalmente con  un operatore telefonico è valido e riconosciuto dalla legge, la registrazione elettronica dove si afferma di accettare l’offerta proposta ha valore effettivo anche se non si invia un contratto in formato cartaceo, quindi l’utente attiverà il servizio e sarà valido a livello legale. Quindi come prima cosa non bisogna mai concludere un contratto verbalmente via telefono anche quando viene proposto solo un periodo di prova per testare l’offerta, non bisogna mai accettare senza prima essersi informati sulle clausole e le varie opzioni effettive che comportano quel tipo di offerta proposta.

Quando si parla al telefono con uno di questi operatori bisogna stare molto attenti a quello che si dice, quindi evitare parole di affermazione come “accetto”, “va bene”, “d’accordo” ecc., poichè il provider che vi sta contattando potrebbe raggirarvi con le parole ed usare la telefonata a proprio vantaggio, con il risultato che vi ritrovereste ad aver stipulato il contratto senza volerlo.

Se si è veramente interessati all’offerta bisogna chiedere se è possibile essere ricontattati nei giorni seguenti e nel frattempo fare una ricerca tramite internet o con altri mezzi per vedere se effettivamente quell’operatore offre quel tipo di servizio ed a quali condizioni o anche cercare altri utenti o amici con lo stesso piano tariffario. Inoltre non bisogna mai credere del tutto a quello che ci viene detto e proposto dall’operatore poichè potrebbe omettere alcuni particolari o clausole scomode all’accettazione dell’offerta, come ad esempio: costi di attivazione, un eventuale aumento allo scadere dell’offerta, costi una tantum, noleggio apparecchi ecc. Se è possibile a volte è preferibile farsi inviare a casa un loro addetto per concludere il contratto in modo da leggerlo per intero e fare domande di chiarimento faccia a faccia.

Molte volte gli operatori usano la tattica del “sta per scadere”, cioè mettono fretta agli utenti per la chiusura del contratto, affermando che si trovano davanti a un’offerta irripetibile e che bisogna coglierla al volo prima che finisca, invece non è così come è pubblicizzato dalle varie offerte sui siti di operatori noti che prorogano quasi sempre ed in modo costante la scadenza. Bisogna sempre prendere tempo per riflettere ed informarsi su quello che ci propongono per evitare di cadere in una trappola e se vi mettono fretta rifiutate, ci saranno tante altre offerte ed occasioni da parte di tanti altri diversi operatori.