Si è deciso di cambiare casa e nel momento del trasferimento oltre che portare oggetti e mobili bisogna anche pensare a come gestire il ripristino delle utenze domestiche come il gas, l’acqua, la luce e la linea telefonica. Sicuramente tutti noi cerchiamo di risparmiare sui costi della linea telefonica e quindi dobbiamo valutare e scegliere se è più conveniente traslocare il contratto che già abbiamo in una nuova casa oppure attivare un nuovo numero.

Secondo le informazioni che possiamo acquisire nel web e l’ultimo studio portato a termine dall’Osservatorio SuperMoney, un comparatore di tariffe telefoniche italiano accreditato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che ha confrontato tutte le tariffe e le condizioni di contratto previste dai più grandi gestori del mercato italiano come Fastweb, Infostrada, Telecom, Tiscali, TeleTu e Vodafone, possiamo arrivare alla conclusione che nella maggior parte dei casi è meglio attivare una nuova linea telefonica che traslocare la linea esistente.

Quanto costa traslocare o ottenere una nuova linea?

Il prezzo da pagare per trasferire una linea telefonica mediamente è di 70,00 euro con gli operatori telefonici Vodafone e Fastweb mentre con Wind Infostrada e Telecom Italia si può arrivare a spendere fino a 73,20 euro. Invece se decidiamo di cambiare operatore e offerta di linea telefonica i prezzi sono decisamente più bassi e possiamo scendere fino a 35,00 euro con Infostrada, 35,18 euro per Telecom Italia, 40,00 euro con Vodafone e fino a 51,97 euro per Fastweb.

Quindi prima di trasferire la nostra linea telefonica e anche il modem (se in comodato d’uso) è giusto valutare e confrontare le varie offerte proposte dai vari operatori di telefonia, senza contare che cambiando utenza telefonica oltre a risparmiare sui costi di trasferimento della linea, effettuando un’accurata scelta, possiamo anche sottoscrivere un piano tariffario più conveniente di quello precedente. Facciamo attenzione però perchè alcuni dei contratti proposti dalle compagnie prevedono delle penali per quanto riguarda la rescissione dal contratto e il costo del modem router se non viene riconsegnato, quindi prima di sottoscrivere il contratto bisogna leggere e accertarsi sempre delle condizioni e delle clausole scritte al suo interno.

Ad esempio alcuni operatori inseriscono nelle loro offerte delle clausole che obbligano a restare con l’operatore per una durata di almeno 24 mesi, se si recede prima dello scadere del termine di solito bisogna restituire i costi per l’attivazione ( che spesso sono gratuiti e quindi scontati per la promozione sottoscritta) e altri benefit di cui abbiamo usufruito fino a quel momento. Inoltre se non abbiamo restituito entro un determinato periodo di tempo il modem che avevamo in comodato d’uso c’è il rischio di pagare delle penali che ad esempio arrivano fino a 129,00 euro per Vodafone o fino a 100,00 euro per Fastweb.

Se scegliamo quindi di optare per un cambio di utenza ed aderire ad un nuovo piano tariffario bisogna tenere conto dei costi sia di attivazione che delle tariffe adsl e voce offerte dai vari operatori, questo lo si può verificare tramite uno dei tanti comparatori di offerte che troviamo online.

Altri elementi da considerare

Si dovrà tenere conto anche di un altro elemento ovvero i tempi che intercorrono tra il passaggio da una linea ad un’altra se si rimane con il proprio operatore, infatti sottoscrivere un nuovo contratto con un altro operatore avviene di solito in un breve periodo di tempo che si aggira intorno a una settimana mentre per trasferire la linea telefonica con il proprio contratto i tempi possono essere molto lunghi.

Se analizziamo questi fattori Telecom è l’operatore che garantisce il trasloco dell’utenza in un massimo di 10 giorni quindi risulta essere il più veloce, mentre per operatori come Infostrada e Vodafone i tempi di trasferimento arrivano a 30 giorni. Tempi di attesa lunghi anche con Fastweb che può protrarre il trasferimento fino a 30 giorni.