Chi di voi non si è mai trovato a dover smaltire qualche rifiuto insolito e particolarmente ingombrante? Chi, rovistando in cantina, non ha mai trovato vecchi contenitori con vernici ormai ultradecennali da dover smaltire?

Il problema dei rifiuti è sempre molto attuale (vedi anche Biomasse). Più passa il tempo e più si ha la necessità di regolarizzare questo aspetto perchè ne va della salute del nostro ambiente e della nostra di conseguenza.

Purtroppo sull’argomento c’è ancora molta ignoranza, intesa più che altro come pigrizia, frutto dell’ abitudine e della scarsa rapidità all’ adeguarsi ai tempi che cambiano. Ecco perchè in alcune grandi città si fa fatica a decollare con la raccolta differenziata, un servizio che invece nei piccoli centri viene oramai gestito senza problemi e con grandi risultati.

Cosa si intende per rifiuto speciale

Si intendono tutti quei rifiuti che non possono essere smaltiti normalmente nei cassonetti distribuiti sulle strade cittadine.

Si tratta principalmente di mobili, materassi, elettrodomestici o oggetti elettronici (RAEE), calcinacci e vernici o sostanze liquide inquinanti.

Come smaltire un rifiuto ingombrante, inquinante o “sui generis”

Se vi siete trovati un cimelio di guerra, un mobile disastrato o peggio una sostanza inquinante fra le mani, evitate di abbandonarlo accanto ad un cassonetto o ai bordi delle strade.

Effettivamente fino a qualche anno fa smaltire alcune tipologie di prodotti (vedi anche Celle a combustione) poteva essere quantomeno complicato, ora si ha solo bisogno di buona volontà o poco più.

Il servizio di raccolta dei rifiuti speciali varia da città a città. Vi sono delle società che si occupano appositamente di effettuare la raccolta, spesso hanno in gestione tutta la logistica dei rifiuti urbani per una data città.

Giusto per fare qualche esempio a Torino troviamo l’Amiat, a Milano Amsa e a Roma AmaRoma.

Funzionamento del servizio di raccolta

Il funzionamento del servizio è ovviamente differente a seconda della società che lo effettua. In ogni caso normalmente si prenota il ritiro dei rifiuti direttamente a domicilio chiamando il numero apposito o nei casi più fortunati tramite apposito modulo online.

Bisogna rispettare però alcune norme (prerogativa di ogni società) quali numero dei pezzi da smaltire, dimensione massima consentita e frequenza di richiesta.
In alcuni casi per certi prodotti è richiesto lo smaltimento a carico dell’utente che dovrà portare l’oggetto o la sostanza direttamente presso gli EcoCenter distribuiti in città.
Il servizio è solitamente gratuito a meno di richieste particolari, ad esempio la raccolta al piano o similari.