Il mercato delle carte ricaricabili è senza dubbio in grandissima evoluzione: sono numerose, infatti, le nuove funzionalità che, di tanto in tanto, i vari istituti lanciano sul mercato, per rendere sempre più accattivanti e pratici i prodotti offerti ai clienti.

Confronta Postepay Standard ed Evolution con le migliori prepagate del 2016

Postepay
Postepay Evolution
Viabuy
Genius Card
Conto Tascabile
Canone annuo
0,00€
10,00€
0,00€*
0,00€
12,00€
Circuito di Pagamento
Visa Electron
Mastercard
Mastercard
Mastercard
Mastercard
Plafond
3.000€
30.000€
50.000€
50.000€
50.000€
Ricarica
da 1,00€
da 1,00€
da 0,00€
da 0,00€
da 0,00€
Prelievi
da 1,00€
da 1,00€
5,00€
da 0,00€
da 0,00€

*E’ previsto un deposito minimo pari a 89,70 euro per poter utilizzare Viabuy.

L’ultima innovazione, in ordine di tempo, è stata lanciata da Poste Italiane che ha riletto in chiave moderna l’intramontabile Postepay, trasformata nel look e non solo, ed ora disponibile anche in versione Evolution.

Tra le 2 carte, già ad occhio, si nota immediatamente la prima grande differenza: la Postepay classica, infatti, si è da sempre basata sul circuito Visa Electron, la neonata Evolution, invece, è parte della famiglia Mastercard ed è dotata di tecnologia contactless, la nuova frontiera di pagamento rapido per ogni tipo di acquisto.

Postepay o Postepay Evolution: meglio un basso costo o un ampia funzionalità?

A differenza della sorella minore, la Postepay Evolution è molto più di una ricaricabile: dotata di numero Iban, infatti, la nuova carta di Poste Italiane è in grado di assolvere a gran parte delle funzioni tipiche di un conto corrente tradizionale. Con Postepay Evolution è possibile ricevere ed inviare bonifici, domiciliare le utenze, controllare il saldo online e richiedere, ad esempio, un prestito personale.

Un punto di forza rispetto alla classica versione di Postepay che però si può tradurre in una criticità se si considerano i costi operativi legati a tali nuove funzionalità. Il costo per effettuare un bonifico, ad esempio, può variare da 1 a 9 euro, in base al canale scelto ed al Paese estero di destinazione. Una spesa accessoria che sembra un po’ fuori mercato rispetto ad altre carte in circolazione e che quindi non può attirare opinioni positive.

Un’altra grande diversità tra i 2 prodotti di casa Poste Italiane è rappresentata dal plafond massimo garantito dalle carte: la versione classica di Postepay può contenere fino a 3.000 euro, un decimo di quanto consentito nella nuova variante Evolution, sulla quale è possibile depositare somme non superiori a 30 mila euro. In entrambi i casi il costo di attivazione è di 5 euro, con una spesa di ricarica di 1 euro per la carta tradizionale che viene eliminata nella Postepay Evolution ed assorbita da un canone annuale di 10 euro, indipendente dal numero di movimenti eseguiti (vedi anche Come ricaricare Postepay).

Tra convenienza e comodità: come scegliere fra le due Postepay

Le limitazioni nella nuova carta, invece, ci sono in termini di volumi economici: se il plafond massimo, come detto è 30 mila euro, gli importi movimentabili in una sola transazione, sia per operazioni di ricarica che per i bonifici in uscita, non possono superare i 15 mila euro. Così come la spesa giornaliera che non può essere maggiore di 3.500 euro.

A voi la scelta: da un lato la Postepay classica rimane utile e pratica per chi non ha troppe pretese ed utilizza lo strumento, ad esempio, per fare acquisti saltuari online o per ricevere pagamenti di piccolo importo; dall’altro invece la neonata Evolution, che permette di alzare l’asticella delle funzionalità disponibili, anche se talvolta a costi non così convenienti.