In Italia negli ultimi anni sono nati molti operatori virtuali di telefonia mobile, cioè delle aziende che erogano un servizio di telefonia mobile senza possedere nessun tipo di infrastruttura ma appoggiandosi a quelle degli operatori reali pagando un canone di gestione. Gli operatori di rete mobile reali attualmente esistenti in Italia sono i noti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia.

Quali sono?

Il primo operatore virtuale a nascere nel mercato italiano è stato CoopVoce nel 2007, nello stesso anno a seguire è nato PosteMobile. Da quel momento molti sono stati i gestori che si sono susseguiti, alcuni sono riusciti a trovare la loro fetta di mercato mentre altri hanno chiuso schiacciati dalla concorrenza. Attualmente gli operatori virtuali di telefonia mobile in Italia sono in tutto 25:

A-Mobile, BT Mobile, CoopVoce Daily, Telecom Mobile, DigiTel Italia, Enelmia, ERG Mobile, Fastweb, Green Icn, Lycamobile, Nòverca, PosteMobile, Tiscali Mobile, Carrefour UNO Mobile, Digi Mobil, Italiacom, Noitel Mobile, Optima Mobile,Alpha Telecom,Samtel,Terrecablate Mobile, BT Enìa, PlusCom, Radio Radio Mobile, Rabona Mobile

Caratteristiche e vantaggi

Ci sono diversi tipi di operatori virtuali che si distinguono tra loro in base alla quantità dei servizi che vengono offerti e in base a quanto sono indipendenti dalle società che forniscono loro le infrastrutture di rete mobile. Un operatore virtuale può diventare un Full Mobile Virtual Network Operator cioè un operatore che può gestire completamente tutti i servizi da esso offerti ma ovviamente non potrà gestire l’infrastruttura che appartiene al gestore reale.

Questi operatori possono proporre delle offerte molto variegate e personalizzate per il cliente e possono addirittura rivendere i propri servizi ad altri gestori di telefonia mobile virtuale, un esempio tra questi sono Nòverca e Lycamobile.

Gli operatori virtuali hanno la possibilità di creare delle offerte con tariffe molto convenienti che possono anche essere molto competitive rispetto a quelle degli operatori reali, questo perchè non devono sostenere tutti quei costi fissi che riguardano la gestione delle infrastrutture di rete mobile che sono a carico degli gestori reali, un vantaggio che permette a queste aziende di entrare facilmente nel mercato e offrire da subito tariffe concorrenziali appunto perchè non devono investire sulle infrastrutture di rete mobile.

Quali scegliere?

Per scegliere un operatore virtuale come utenza principale del proprio telefonino bisogna valutare tra quelli disponibili quali sono i più affidabili ovvero quelli che offrono una pronta assistenza e affidabilità nel caso in cui sussistano degli eventuali disservizi, e si possono individuare scegliendo tra quelli che in questi anni si sono affermati di più e che possono contare su un alto numero di utenze.

Ci sono altre due caratteristiche principali da andare a ricercare, infatti bisogna informarsi su quale operatore reale ci si appoggia e quali sono le tariffe proposte. Sapere quale sarà l’operatore reale che andrà a fornire l’infrastruttura è fondamentale dato che si corre il rischio che non venga garantita abbastanza copertura del segnale nella propria zona, mentre per quanto riguarda le tariffe naturalmente andranno valutate in maniera soggettiva facendo dei confronti tra le varie offerte proposte e scegliendo quella più adatta ai propri bisogni e che consente il maggior risparmio.

C’è da dire però che l’operatore virtuale può anche offrire delle tariffe convenienti ma non potrà mai raggiungere la qualità dei servizi offerti dagli operatori reali che hanno il controllo delle proprie infrastrutture e quindi possono intervenire in modo veloce e affidabile in caso di eventuali disservizi. Per quanto riguarda i gestori mobile virtuali minori conviene tenerli in considerazione eventualmente solo per un’utenza telefonica secondaria magari per ambiti lavorativi o per esigenze particolari dato che la qualità del servizio non sempre può essere garantita da operatori minori e con un numero ridotto di utenti.