Partiamo col dire che una carta di credito è uno strumento di pagamento, ormai diffusissimo, che permette di non utilizzare il denaro contante e soprattutto, se adoperata, non comporta l’addebito immediato di quanto speso sul proprio conto corrente.

Ciò che si spende verrà addebitato solo alla metà del mese successivo all’effettivo pagamento. Insomma, una sorta di vera e propria dilazione autogestita per i propri acquisti (vedi anche Carta Flexia Unicredit).

Su ogni card vi sono diversi codici. Quest’oggi soffermeremo la nostra attenzione sul numero carta di credito.

Che cos’è?

E’ il codice, solitamente di sedici cifre posto sulla facciata anteriore di ogni carta, che la identifica, la rende unica ed è solitamente stampato in rilievo.

Non sempre le cifre sono sedici. Quello delle carte American Express, ad esempio, è composto da quindici numeri. Le carte Visa hanno un numero che può essere composto da tredici a sedici cifre. Le Mastercard sempre da sedici. Le Diners Club hanno un numero composto da quattordici cifre.
E’ richiesto ogni qualvolta si voglia effettuare un pagamento online ed è legato ad un conto corrente, al quale, posso però, essere collegate più carte.

A cosa serve questo numero?

E’ associato alla carta emessa dall’Istituto di credito e corrisponde ad un conto collegato. E’ importante porre attenzione a tale numero soprattutto per scovare eventuali truffe frequenti online.

Esistono, infatti, dei veri e propri generatori che creano di volta in volta un numero di carta di credito falso, utili alla registrazione su siti e-commerce e non solo. Spesso e volentieri molti dei siti che tutti noi utilizziamo più spesso per, ad esempio, prenotare soggiorni all’esterno o semplicemente una notte in albergo richiedono, per conferma, un codice o pin.

In molti preferiscono non inserire il reale numero, per paura di eventuali addebiti e perché, si sa, il web non è il posto più sicuro sul quale inserire codici così sensibili e riservati. Per ovviare a questi problemi però esiste anche la generazione di numeri di tipo temporaneo, con il sistema OTP.

Come capire se un numero carta di credito e’ falso o vero?

Il numero carta di credito in rilievo e quello più piccolino sopra o sotto devono assolutamente coincidere e ciò a prescindere dal tipo di “brand” impresso sulla card, con il nome o il simbolo della banca, come Unicredit, Bnl, Mps, ecc (vedi anche Meglio Unicredit o Fineco). In caso contrario siamo, quasi certamente, davanti ad una truffa.

Un altro esame da effettuare è quello relativo ai “caratteri” utilizzati per la stampa. I grandi gruppi (Mastercard e Visa per intenderci) utilizzano dei font in corsivo. I falsari, invece, solitamente utilizzano dei font classici.

Esistono altre prove per smascherare una truffa. Ad esempio è possibile passare sotto un lampada a raggi UV la propria carta per verificare alcuni elementi di controllo anti truffa messi appunto proprio dalle banche. Ad esempio una carta Mastercard, esposta a raggi UV, mostra le lettere M e C. In caso di carta Visa vedrete comparire una colomba.

Un ultimo metodo anti truffa è il controllo della ricevuta di pagamento (soprattutto rivolto agli esercenti di attività commerciali). Spesso le carte utilizzate per le truffe sono emesse regolarmente, ma con modifiche su banda magnetica e numeri identificativi della card: pertanto analizzando le ricevute potranno essere evidenti queste discrepanze.