Oggi come oggi possedere un’automobile è diventato un vero e proprio lusso. I motivi sono disparati ma in gran parte legati al costo delle assicurazioni e del carburante che negli ultimi anni nel nostro paese ha manifestato una costante ascesa raggiungendo cifre davvero improponibili.

Nel tentativo di risparmiare qualcosa molti utenti stanno optando per l’acquisto di auto alimentate a gpl e metano. I vantaggi sono diversi e non solo legati al risparmio in termini di costo di carburante (vedi anche Costo auto elettrica).

Vantaggi del Gpl e del Metano

Spesso le auto a Gpl hanno il bollo pagato per diversi anni (solitamente 5) e possono accedere anche alle zone a traffico limitato (aree ZTL per intenderci). Trend questo, confermato anche per il 2015.

Una delle differenze sostanziali tra gpl e metano è legata alla possibilità di parcheggiare il veicolo in zone chiuse. Se per il gpl la il divieto di posteggio in zone chiuse è sancito dal decreto del 2 Novembre 2002, i possessori di auto a metano possono dormire sonni tranquilli. Il metano, essendo più leggero dell’aria, tende a salire verso l’alto e quindi a disperdersi a differenza del Gpl. Quindi se avete deciso di acquistare un’ automobile con alimentazione a gpl sappiate che potete incorrere in questo tipo di inconveniente.

Spesso e volentieri ci si pone il problema della sicurezza. Le vetture con impianti a gas sono sicure? I serbatoi di gpl sono molto spessi e in grado di resistere a pressioni notevolmente superiori a quelle di esercizio. Quattro valvole di sicurezza completano il quadro. Il metano ha di suo meno problemi in quanto essendo più leggero dell’aria non crea ristagni. In ogni caso le bombole sono collaudate a 300 bar e possiedono delle elettrovalvole per ulteriore sicurezza (vedi anche Come risparmiare sul gas).

Manutenzione degli impianti e relativi costi

Affrontando, invece, il discorso legato alla manutenzione è bene sapere che se decidete di propendere per un modello con alimentazione a gas o metano dovrete far fronte a controlli periodici più frequenti rispetto ad motore alimentato a benzina.

I controlli sono legati sia all’impianto di alimentazione sia alle revisioni periodiche delle bombole del metano (ogni due anni) e del serbatoio del gpl ogni 10 anni. Inoltre, i motori delle vetture sono nati per funzionare con la benzina che garantisce anche un minimo di lubrificazione. Il gas in generale non assicura il giusto grado di lubrificazione delle valvole di aspirazione rendendo spesso necessarie delle ispezioni e degli interventi. In ultimo, anche la temperatura di combustione è notevolmente diversa e contribuisce all’usura precoce del motore stesso.

Consumi, autonomie e risparmio

Non entriamo nel dettagli dei consumi. In generale possiamo dire che una vettura a gpl consuma circa il 20-25% in più di una vettura a benzina ma ha chiaramente un costo inferiore. Le autonomie si aggirano attorno ai 400 km.

Diciamo che scegliere un auto a metano o gpl vi farà risparmiare a lungo termine se fate tanti chilometri. Valutate quindi con attenzione la scelta.