Il mercato libero energia elettrica ha fatto la sua comparsa il 1° Gennaio del 2007, a seguito dell’emanazione del Decreto Bersani (D.lgs. n.73/07 convertito nella Legge n.125 del 03/08/2007), ed ha avuto la virtù di liberalizzare la fornitura dell’energia elettrica (vedi: Migliori offerte energia elettrica). In questo modo si è creata una netta distinzione fra coloro i quali hanno deciso di rimanere legati ad Enel Servizio Elettrico per la loro fornitura di energia elettrica e chi invece ha cambiato gestore, scegliendo il più conveniente per sé fra quelli operanti all’interno del libero mercato.

Fornitore Tariffa Luce Tariffa Gas
Edison Gas e Luce da 0.0200 €/kWh da 0.175 €/Sm
Illumia da 0,0250 €/kWh 0,340 €/Smc
Eni Gas e Luce da 0.035 €/kWh da 0.22 €/Smc./td>
Trenta da 0.03630 €/kWh n.d.
Axpo da 0.0380 €/Kwh 0.185 €/Smc
Green Network da 0.0395 €/kWh da 0.15 €/Sm
AIM Energy da 0.04198 €/kWh da 0.22 €/Smc
Aemme Linea Energie da 0,04293 €/kWh da 0,22165 €/Smc
Acea Energia da 0.043 €/kWh da 0.23 €/Smc
A2A Energia da 0.0445 €/kWh da 0.2850 €/Smc
Iren Mercato da 0.0459 €/kWh 0.275 €/Smc
Gala Energia da 0,04665 €/Kwh da 0,19316€/smc
Hera Comm da 0.04979 €/kWh da 0.2670 €/Smc
Metaenergia da 0,05190 €/kWh da 0,314 €/Smc
Engie GDF Suez da 0.0529 €/kWh da 0.2439 €/Smc
ENERcom da 0.0549 €/kWh da 0.1995 €/Smc
Estra Luce e Gas da 0.05727 €/kWh da 0.3220 €/Smc
Energetic Source da 0.0588 €/kWh 0.288 €/Smc
Gas Natural da 0.0625 €/kWh da 0.3050 €/Smc
Sorgenia da 0,07998 €/Kwh 0,2950 €/Smc
Gascom* n.d. n.d.
Repower n.d. n.d.
Energrid n.d. n.d.
Agsm n.d. n.d.
Wekiwi n.d. n.d.
Gesam n.d. n.d.
Goldenergy n.d. n.d.
Unogas n.d. n.d.

* La Gascom comunica i prezzi delle tariffe luce e gas agli interessati mediante contatto telefonico o tramite e-mail.

Mercato libero energia elettrica Vs. maggior tutela

Fanno parte del mercato libero energia elettrica tutti quei gestori che hanno deciso di divenire i fornitori diretti di aziende e privati andando a soppiantare il gestore parastatale Enel Servizio Elettrico. In questo modo, ciascun fornitore, all’interno del mercato libero, può stabilire la tariffa alla quale vendere la corrente elettrica al consumatore finale, se bloccarla per un determinato periodo di tempo o meno, così come le condizioni di vendita ed eventuali servizi aggiuntivi.

A differenza di questi gestori, la maggior tutela cui è sottoposto il consumatore finale, non si riferisce al prezzo di vendita della corrente elettrica, bensì al fornitore che è vigilato dall’Autorità Garante. Secondo le direttive del Garante dell’energia elettrica, tutti gli utenti che hanno deciso di restare con Enel Servizio Elettrico vedranno cambiare trimestralmente il prezzo dell’energia fornitagli dal gestore, il quale non ha potere di decidere le sue tariffe, ma nemmeno le condizioni economiche di vendita né eventuali servizi.

Questa scelta dell’Autorità Garante, che sostanzialmente favorisce i gestori operanti nel libero mercato, è stata messa a punto con ogni probabilità con lo scopo di istruire il consumatore finale ad una scelta consapevole delle migliori offerte in circolazione, in vista del cambiamento definitivo che avverrà, secondo quanto stabilito dal ddl Concorrenza, nel 2018. Il ddl Concorrenza prevede la soppressione di Enel Servizio Elettrico come fornitore al consumatore finale di energia, lasciando il campo ai soli fornitori presenti all’interno del mercato libero.

Mercato libero energia elettrica: a dirci se conviene sono le tariffe

Per comprendere appieno se il passaggio al mercato libero energia elettrica convenga davvero, non si può far altro che dare uno sguardo alle tariffe proposte dai due segmenti di mercato. Infatti, sebbene il mercato libero si sia proposto sin dall’inizio come un concorrente vantaggioso rispetto al servizio di maggior tutela, le statistiche ci informano che non è sempre stato così, tanto che, sino al 2011, i consumatori che sceglievano di passare a nuovo gestore, si son ritrovati con una spesa annua maggiorata del 12,8%.

Oggi la situazione sembra molto cambiata soprattutto grazie alla maggiore attenzione degli utenti ai dettagli della bolletta. Dando uno sguardo alle tariffe del primo trimestre del 2015, si nota come l’Autorità Garante dell’energia elettrica abbia bloccato la tariffa monoraria in maggior tutela a 0,162116€, mentre per la tariffa bioraria i prezzi sono fissati a 0,166346€ per la fascia F1 (ovvero durante il giorno) e 0,159976€ per la fascia F2 ed F3 (ovvero dopo le 18 e durante i festivi).

Confrontando questa tariffa con quella offerta dalla più conveniente compagnia di fornitura di energia elettrica (vedi Come si calcola la bolletta della luce?) si evince che la tariffa monoraria, ha un costo pari a meno di un terzo, ovvero 0,049500 Euro/kWh offerta da EO.N Energia per un consumo di corrente compreso fra 2.640 e 4.400 KWh, mentre per la bioraria si ha un risparmio pari ad un terzo rispetto alla tariffa proposta dalla maggior tutela sia in fascia F1, dove la compagnia più vantaggiosa, Enel Energia, propone un prezzo di 0,100500 Euro/kWh, che in fascia F2 ed F3 dove viene proposto un prezzo di 0,024500 Euro/kWh.

Per gli indecisi, un’ultima notizia: da ottobre le tariffe in maggior tutela subiranno un aumento del 5,4%. Forse è arrivato il momento di cambiare.

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