L’Ivafe è l’imposta che devono pagare all’Agenzia delle Entrate tutti coloro che, pur risiedendo in Italia, detengono all’estero conti correnti, libretti di risparmio, attività finanziarie etc.

Si tratta dunque di una tassa sul valore di queste attività, appositamente regolata da una legge europea (la 213 bis dell’ottobre 2014). Ma quanto e come bisogna pagare? Cerchiamo di spiegarlo qui.

Quote fisse per i conti correnti, proporzionali per le attività sui mercati

La prima cosa da sapere sull’Ivafe (Imposta sulle attività finanziarie all’estero) è che chi detiene un conto corrente o un libretto di risparmio all’estero che supera i 5.000 euro annui di importo, dovrà pagare una quota fissa.

Tale quota ammonta, attualmente, a 34,20 euro per ciascun conto o libretto. Va da sé che chi possiede conti correnti o libretti esteri con depositi inferiori non è tenuto a pagare nulla.

Per quanto riguarda, invece, i prodotti finanziari, la quota diventa proporzionale al periodo di detenzione ed a quanto si possiede, arrivando all’1 per mille annuo per il 2012, 1,5 per mille per il 2013 e 2 per mille per il 2014 (e anni successivi, quindi senza cambiamenti significativi per il 2015 e 2016).

Il pagamento avviene dopo compilazione del Modello Unico P.F. all’interno del quadro RW (non più, dunque, RM come avveniva prima del 2014) entro il 30 settembre.

Cosa succede se si omette il quadro RW o non si paga in tempo?

Meglio non dimenticarsi il pagamento dell’Ivafe entro il 30 settembre di ogni anno e stare bene attenti alla compilazione del quadro RW. Esiste poi il cosiddetto ravvedimento operoso, in base al quale il contribuente può spontaneamente ovviare ai pagamenti omessi o in ritardo, sottostando ad una sanzione amministrativa (vedi anche Anagrafe tributaria).

Vediamo nello specifico le sanzioni a seconda delle seguenti ipotesi:

  • nel caso di presentazione tardiva del quadro RW (entro 90 giorni);
  • nell’ipotesi di successiva integrazione (ovvero mancata o incompleta compilazione del quadro RW);
Tipo di violazione Tipo sanzione Se non dovuta l’imposta Se dovuta l’imposta
tardiva compilazione (entro 90gg) 25€ per la dichiarazione; 25,80 per il quadro RW sanzione proporzionale al tempo di ritardo sanzione proporzionale al tempo di ritardo
integrazione (oltre 90gg ma entro 1 anno) fissa e proporzionale 32€ per dichiarazione 12,50% (25% se in Paese Black List)dell’imposta dovuta per la dichiarazione; 1/8 del 3% (sale al 6% se da Paesi Black list) di importi non inseriti per RW
integrazione tardiva (entro 90gg) fissa e proporzionale 36€ per dichiarazione 14,29% (28,57% se in Paese Black List)dell’imposta dovuta per la dichiarazione; 1/7 del 3% (sale al 6% se da Paesi Black list) di importi non inseriti per RW
integrazione (oltre 90gg oltre l’anno) fissa e proporzionale 43€ per dichiarazione 16,67% (33,33% se in Paese Black List)dell’imposta dovuta per la dichiarazione; 1/6 del 3% (sale al 6% se da Paesi Black list) di importi non inseriti per RW
integrazione dopo constatazione della violazione fissa e proporzionale 51€ per dichiarazione 20% (40% se in Paese Black List)dell’imposta dovuta per la dichiarazione; 1/5 del 3% (sale al 6% se da Paesi Black list) di importi non inseriti per RW

Voluntary Disclosure ed Ivafe: le ultime novità

Altro capitolo riguarda poi la “voluntary disclosure” (vedi anche Voluntary disclosure sanzioni), atto con il quale dal marzo del 2015 l’Agenzia delle entrate permette ai contribuenti di regolarizzare volontariamente la loro posizione riguardo a beni o immobili (o conti) detenuti all’estero.

Tale atto si applica anche all’Ivafe, compresi gli aspetti sanzionatori che, in generale, sono ridotti a 3/4 della sanzione minima edittale. Data la complessità della materia (soprattutto in funzione delle varie tipologie di ravvedimento operoso), il consiglio è quello di leggere attentamente le indicazioni e le informazioni fruibili in maniera molto chiara sul sito web dell’Agenzia delle entrate (ad esempio con la circolare del 27/7/2015 n.27E), magari avvalendosi dell’assistenza online oppure contattando il call center al numero 848.800.444.