La crisi che negli ultimi anni ha attanagliato la vita di gran parte della società italiana e la costante perdita di fiducia negli istituti di credito da parte dei cittadini, sono tra le principali cause alla base del calo degli investimenti su posizioni di rischio medio alto (vedi anche Guida al risparmio per pensionati). I risparmiatori, infatti, cercano di proteggere il loro capitale in ogni modo, scendendo anche a compromessi con l’attitudine al rischio e scegliendo prodotti che, seppur di importo minimo, garantiscono un rendimento assicurato (vedi Migliori investimenti sicuri).

Tra questi, oltre ai conti deposito, un porto sempre sicuro per chi vuole dormire sonni tranquilli (fortemente consigliati per chi ha un orientamento di breve periodo), spiccano anche gli investimenti postali, redditizi e a bassissimo rischio, grazie alla garanzia di un Gruppo statale come Poste Italiane, perfetti per chi vuole far fruttare i propri risparmi in modo costante nel tempo.

Buoni fruttiferi: gli investimenti postali più convenienti del 2015

Tra l’ampia offerta di Poste Italiane meritano una menzione di spicco i buoni fruttiferi postali. Da sempre al centro degli interessi della maggioranza dei cittadini, i BFP rappresentano uno tra gli strumenti più sicuri del mercato, seppur i rendimenti non siano certo da capogiro. Nel breve periodo, infatti, i guadagni sono poco più che nulli. Differente, invece, è la situazione nel medio e lungo periodo: in questi casi, infatti, gli interessi vengono assegnati annualmente, per un vantaggio non solo legato al capitale iniziale ma anche alla ricapitalizzazione degli interessi stessi. Inoltre il capitale è sempre garantito, e quindi, senza spese aggiuntive o penali, è possibile uscire dall’investimento in qualsiasi momento, per la massima libertà di gestione dei propri fondi, adatti a tutti, e consigliati anche per i minorenni.

La tassazione agevolata che viene riservata ai BFP, inoltre, rappresenta un vantaggio ulteriore per gli investitori, maggiormente tutelati rispetto ad altre forme di investimento che, seppur più redditizie, devono al fisco un importo maggiore in termini di tributi.

Investimenti postali sicuri: bene il Libretto Postale Smart e BFP indicizzati all’inflazione

Chi desidera avere un margine di scelta più ampio, rimanendo sempre nel segmento degli investimenti postali, può optare per i buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione italiana, molto interessanti per la crescita progressiva del tasso in base agli anni di mantenimento della posizione. Non passa mai di moda, infine, il libretto postale, che negli ultimi tempi ha subito un restyling completo che lo ha rilanciato nel panorama nazionale degli investimenti. Con Libretto Postale Smart, infatti, l’1,25% annuo lordo è garantito, fino al 30 giugno 2015, per non rischiare nulla ed ottenere il massimo.