La Banca Intesa Sanpaolo periodicamente rinnova la sezione dei propri conti correnti. Nonostante il successo ottenuto da Zerotondo, ha infatti scelto di sostituirlo con il Conto Facile che ne aveva ereditato le caratteristiche principali ed ancora di sostituire quest’ultimo con il ContoPerMe.

Anche per questo conto, qualche caratteristica di quello Facile è stata ripresa, mentre altre condizioni sono state variate. A questo punto non ci rimane che confrontarli e vedere quale conviene di più.

Qual è il vero conto a zero spese?

La condizione che rimasta invariata nel passaggio tra i vari conti è la mancanza di costi legati al canone di gestione annuale per gli under 26 anni.

Sia con Conto Facile che con Conto per Me riscontriamo un costo mensile fisso da pagare: 8 euro per il primo e 6 euro per il secondo. A questo vanno aggiunte le spese accessorie non comprese nel canone tra cui il servizio Jiffy Pay ed il contributo per avere bonifici illimitati.

Il costo finale mensile può essere ridotto, grazie al sistema di “sconti” che vengono applicati a seconda dell’età del richiedente, del possesso di prodotti di risparmio gestito, e se c’è l’accredito dello stipendio oppure della pensione: 7 euro per gli under 26 anni, 6 euro per il risparmio gestito e 2 euro per gli accrediti.

In tutti e due i casi si può avere quindi un conto praticamente gratis grazie all’azzeramento del canone. Zero anche quello del bancomat internazionale (solo nel caso della Next Card si ha il costo di 1 euro al mese).

Il costo dell’invio dell’estratto conto è gratuito in formato elettronico.

Per entrambi è prevista la possibilità di usare il conto sia in modo tradizionale, rivolgendosi alla filiale, che tramite i servizi di internet banking. A questo punto però il ContoPerMe prende le distanze dal suo predecessore, poiché è messo a disposizione dei clienti di Intesa San Paolo con dei servizi diversificati, in base al profilo scelto.

I profili sono 4 in tutto, nel particolare:

  • Sono concreto e apprezzo la semplicità;
  • Ho un approccio tradizionale e mi affido a professionisti;
  • Ho una vita dinamica e sono sempre aperto alle novità;
  • Cerco il comfort e servizi esclusivi.

Come si evince dai nomi i vari profili possono garantire una maggiore assistenza o autonomia in base alle necessità che vengono espresse nel momento in cui viene fatta la richiesta. Da sottolineare inoltre che il Conto per Me prevede un sistema di sconti anche per quanto riguarda la carta di credito:

  • 100% per i primi 6 mesi, poi si paga un contributo fisso di 5 euro al mese;
  • sconto del 20% sul contributo se nel mese prima la carta è stata utilizzata ma non si sono superati i 500 euro;
  • sconto del 40% se si supera la soglia di 500 euro.

Concludendo

Conto Per Me rappresenta una soluzione completa, ma caratterizzata da costi fissi considerevoli soprattutto se confrontata con le condizioni proposte da Conto corrente CheBanca e Conto Widiba.