Il termine fotovoltaico (da adesso in poi FV) deriva dalla combinazione di due parole greche: Phos, che significa luce e Volt, che indica l’unità di misura della tensione.
In sintesi definiamo con questa espressione quella tecnologia che consente di trasformare le radiazioni solari in energia elettrica.

Perché il Fotovoltaico?

L’attuale fabbisogno energetico mondiale è quasi totalmente soddisfatto mediante l’utilizzo di materiali fossili (petrolio e carbone su tutti). Purtroppo queste sostanze fanno parte delle fonti energetiche non rinnovabili: questo significa che nel lungo periodo non saranno più presenti sul nostro pianeta.

Se consideriamo inoltre tutte le problematiche ambientali relative all’inquinamento prodotto dalle industrie che le trattano, è facile intuire come sia necessario reperire nuove fonti energetiche.

Ed è proprio da queste esigenze che nel lontano 1839 riscontriamo i primi prototipi di impianti fotovoltaici (vedi anche Accumulatori per fotovoltaico).
A metà degli anni 50 questa nuova tecnologia trova la sua prima applicazione pratica: il FV riesce a risolvere i problemi di sostentamento dei satelliti inviati dalla NASA nello spazio, li dove tutte le altre fonti energetiche, come il nucleare, sono risultate inefficienti.

Quali sono i vantaggi?

L’adozione di impianti FV genera i seguenti vantaggi per noi utenti:

  • Abbattimento dell’inquinamento generato dalla produzione energetica di sostanze fossili (vedi anche Inquinamento internet);
  • Eliminazione dei problemi connessi al depauperamento delle risorse del nostro pianeta: il FV consente di produrre energia dal sole, cioè da una fonte rinnovabile;
  • Diminuzione della bolletta della luce grazie all’autosufficienza energetica.
  • È doveroso evidenziare che coloro che installano un impianto FV posso addirittura vendere corrente al gestore e quindi realizzare un utile.

Quali sono gli svantaggi del FV?

Anche se dal paragrafo precedente l’applicazione del fotovoltaico potrebbe risultare la panacea di tutti i mali connessi al problema energetico, è doveroso evidenziare le seguenti avversità:

  • Intermittenza nell’erogazione di corrente: a seconda dell’intensità dell’irradiazione dei raggi solari varia la quantità di energia prodotta dall’impianto. Quindi è molto difficile progettare un sistema energetico nazionale che possa soddisfare, soprattutto nelle ore notturne, il 100% del fabbisogno di un paese;
  • Problematica costo/efficienza: per tanto tempo il FV è stata considerata una tecnologia non alla portata dell’utenza media: i costi di installazioni erano veramente esosi. Oggi grazie agli incentivi statali e ragionali adottati dal nostro paese la sua realizzazione è realmente alla portata di tutti;
  • Difficoltà inerenti i materiali: i composti utilizzati per realizzare un impianto FV, ad esempio l’argento, sono ad oggi ancora di difficile reperibilità.