L’energia idroelettrica consente di trasformare l’energia potenziale gravitazionale contenuta nell’acqua a determinate altitudini, in energia cinetica grazie al superamento di alcuni dislivelli e all’operato delle centrali idroelettriche.

Questa risorsa energetica è:

  • Pulita: il procedimento che consente la produzione di elettricità infatti non prevede il rilascio di alcuna emissione nell’atmosfera;
  • Rinnovabile: ogni anno è presente più o meno la stessa quantità d’acqua sul nostro pianeta. Oggi invece le risorse principalmente utilizzate per soddisfare il fabbisogno energetico mondiale sono non rinnovabili, come ad esempio il petrolio.
  • Integrativa

E’ comunque necessario evidenziare che anche l’adozione dell’idroelettrico genera un minimo di inquinamento: la creazione di dighe può provocare lo sconvolgimento dell’eco sistema di un territorio e comunque comporta un rischio idrogeologico dei centri abitati. Ricordiamo ad esempio il disastro del Vajon, provincia di Belluno, in Friuli nel 9 Ottobre del 1963.

Come funziona una centrale idroelettrica?

Possiamo individuare due tipologie distinte di centrali idroelettriche:

  • A salto: che sfruttando i grandi dislivelli creati dai corsi d’acqua nei territori di montagna consentono di azionare apposite turbine che, tramite alternatori, producono energia elettrica;
  • Ad acqua fluente: costruite principalmente nei territori pianeggianti che utilizzano grandi bacini d’acqua e che consentono la produzione di elettricità anche con piccoli salti.

Che cos’è il micro-idroelettrico?

Il micro-idroelettrico rappresenta la nuova frontiera dello sfruttamento dei corsi d’acqua per produrre energia elettrica.
Il funzionamento è praticamente identico a quello spiegato in precedenza per le grandi centrali: questa volta però l’impianto può essere realizzato e sfruttato anche dai piccoli privati. Infatti se possiedi dei terreni attraversati da piccoli percorsi d’acqua ti consiglio di contattare una delle aziende che troverai su questo portale per effettuare uno studio di fattibilità sulla realizzazione dell’opera: ti ricordo che essendo una produzione di elettricità generata da fonte rinnovabile potrai avvalerti degli incentivi statali e regionali e quindi perseguire un ritorno dell’investimento nel breve periodo (al massimo 8 anni).

Quali sono i vantaggi dell’idroelettrico?

I vantaggi generati dall’adozione dell’idroelettrico sono:

  • Salvaguardia dell’ambiente: è possibile produrre corrente utilizzando l’energia potenziale gravitazionale contenuta nell’acqua senza rilasciare nell’atmosfera alcuna emissione (vedi anche Smaltimento rifiuti);
  • Risparmio sulla bolletta dell’acqua per i privati: le nuove frontiere nell’idroelettrico, così come abbiamo analizzato in precedenza, consentono anche ai piccoli privati d’installare questa tipologia di impianti così da soddisfare il proprio fabbisogno energetico autonomamente.

Quali sono gli svantaggi?

Gli svantaggi principali riferiti all’idro-elettrico sono:

  • Costi troppo alti per i privati: ancora oggi i sistemi di incentivazione previsti nel nostro paese sono carenti (vedi anche Costi allaccio acqua), soprattutto se paragonati al fotovoltaico;
  • Richiesta di manutenzione periodica per garantire l’operatività dell’installazione.