La disdetta di un contratto telefonico comporta sempre qualche problematica. Purtroppo anche se si tratta di Telecom, ovvero la compagnia di bandiera in questo settore in Italia e che possiede la linea più capillare.

Disdetta del contratto Telecom

Distinguiamo la cessazione completa dal passaggio ad altro operatore.

La procedura nel caso di cessazione completa del servizio è abbastanza standard (procedura adatta anche a motivazioni per decesso). Si scaricano gli appositi moduli per il recesso dal sito della Telecom scegliendo quello più consono al tipo di contratto stipulato. Scaricato, compilato e firmato il modulo (sia nel caso in cui si abbia un contratto adsl più voce o solo voce), lo si invia in raccomanda andata e ritorno al seguente indirizzo: TELECOM ITALIA S.p.A. Servizio Clienti Residenziali, Casella Postale 211, 14100 Asti, preferibilmente allegando la fotocopia del documento d’identità.

Se invece si passa ad altro operatore, non cessando in maniera definitiva la linea, la procedura è quella di contattare il servizio clienti del provider scelto e ci penseranno loro a gestire la pratica, anche se potrebbero esserci dei costi soprattutto nel caso di promozioni attive.

Principali problematiche nel cambio operatore

Nonostante si tratti del più importante operatore nazionale non è completamente esente da pecche a livello burocratico quando si decide di cambiare la fornitura del servizio.

Uno dei problemi principali è legato alle tempistiche della disdetta. Sono molti i casi di clienti che pur avendo inviato il modulo per la disdetta tramite raccomanda con ricevuta di ritorno si trovano a dover attendere mesi per l’effettiva disattivazione della linea (vedi anche Come disattivare la linea adsl di casa).

Questo comporta una serie di conseguenze davvero sgradevoli. La prima è quella di dover continuare a ricevere le bollette (e pagarle) anche oltre il termine massimo di 30 giorni stabilito. Il secondo problema è quello legato alla perdita di tempo e al dover continuamente avere a che fare con il servizio clienti non sempre all’altezza di risolvere i problemi.

Per il provider ( vedi anche Miglior internet provider)è ovvio che ricevere richiesta di cessazione/migrazione significa perdere un cliente ma il consumatore è comunque tutelato.

Tutele per il consumatore

In questi casi “estremi”, se dopo aver seguito scrupolosamente la procedura ed atteso i fatidici 30 giorni non ricevete effettiva cessazione, potete inviare un fax con un reclamo in cui richiedete l’immediata cessazione della fornitura. Nei successivi 30 giorni Telecom dovrà fornire una risposta altrimenti si può ricorrere al Corecom che provvederà a chiudere il contratto e a stabilire eventualmente un indennizzo al consumatore che si è trovato suo malgrado al centro di un disservizio. Si tratta di una procedura di conciliazione da prendere in considerazione prima di agire per vie legali.

Approfondimenti: costi e condizioni recesso
Disdetta Fastweb
Disdetta Telecom
Disdetta Wind Infostrada
Disdetta Tiscali
Disdetta Linkem
Disdetta TeleTu