Le banche online sono abbastanza giovani, ma alcune realtà, come quella di Webank vantano un’esperienza che ha travalicato i confini del decennio già da alcuni anni. Infatti il primo conto Webank si fa vivo nel 1999, e durante gli anni passati è stato “aggiustato” cercando di avvicinarsi il più possibile alle aspettative e esigenze dei clienti. Oggi si è giunti ad un conto online maturo ma allo stesso tempo capace di stare al passo con le evoluzioni tecnologiche, sicuro e soddisfacente, in grado quindi di ottenere opinioni positive sia dagli utenti che dagli addetti ai lavori.

Considerato però che è il tipo di utilizzo che si fa di un prodotto a determinare la risposta alla fondamentale domanda del “a chi conviene” ( e per i conti correnti vale la stessa regola), vediamo nel dettaglio che cosa offre il conto Webank, e allo stesso tempo rinnoviamo l’invito di fare le valutazioni del caso in funzione delle proprie specifiche necessità.

Banca
Canone annuo
Costo carta di debito
Costo carta di credito
0,00€
0,00€
0,00€

Costi, condizioni, remunerazione e funzioni

Il conto corrente Webank è un conto che viene definito a pacchetto. La definizione nasce dal fatto che l’apertura di un solo rapporto, rappresentato appunto dal conto corrente, permette di ottenere anche altri tipi di servizi. In particolare la proposta di Webank permette anche di ottenere i vantaggi tipici dei conti deposito, grazie ad una remunerazione delle giacenze che, tramite scelta del vincolo, può raggiungere livelli interessanti. Al conto sono associabili altre funzioni che mirano a renderlo completo a 360 gradi: prestiti e trading online.

Costi e commissioni

Il conto Webank si è fatto conoscere negli anni come un conto a canone zero, e durante gli anni non ha mai disatteso questo tipo di scelta. Ancora oggi l’apertura, chiusura e gestione non prevedono l’applicazione di alcun canone annuale o mensile. In più la presenza di operazioni illimitate gratis rende le fasi vive di uso di questo conto senza alcun peso economico. Nel “canone” gratuito sono anche compresi la carta bancomat (bancomat internazionale abilitato anche alla funzione Geoblock e al versamento di contanti e assegni su Atm evoluti del gruppo Bpm), la carta prepagata Jeans e una carta di credito Cartaimpronta One (dalla seconda credit card in poi si paga un canone annuale di 12 euro).

Anche l’internet banking è gratuito e come costo fisso troviamo solamente quello di emissione del Token. La presenza di questo dispositivo è molto importante perché permette a Webank di garantire ben tre livelli di sicurezza. Tra le operazioni gratuite vanno incluse anche i bonifici online in Italia e le comunicazioni via web. Invece se si dispone un bonifico da agenzia Bpm (con addebito su conto Webank) c’è l’applicazione di una commissione fissa di 3 euro mentre per le comunicazioni cartacee si paga un costo di 1,35 euro cadauna. Le ricariche online, i pagamenti di imposte (come Mav, Rav e F24 e F23) sono sempre gratuiti. Per trasferire ciò che si ha su un altro conto corrente si può usare la funzione Trasloca Webank che è sempre gratuita e la cui attivazione va fatta semplicemente selezionando l’apposita voce presente nell’area personale che si trova all’interno dell’home banking.

Condizioni e requisiti

Per aprire il conto è sufficiente essere maggiorenni e avere residenza in Italia. Per il riconoscimento, sfruttando la firma digitale, è sufficiente avere un conto da cui far partire il bonifico che conferma la propria identità e i dati già registrati nel sistema.

Remunerazione: tassi di interesse liberi e vincolati

Le somme che non vengano destinate alla funzione di “deposito” non hanno alcuna remunerazione. Se invece si attiva la funzione di deposito a risparmio si ha un tasso di interesse base Bce più lo 0,10%. Come brevemente accennato per aumentare il rendimento si possono attivare le linee vincolate che vanno dalla più breve a 3 mesi fino alla più lunga di 18 mesi. Si può anche scegliere l’opzione con svincolo anticipato e senza svincolo anticipato, con alcuni limiti legati alle durate tra cui scegliere. Nel particolare:

Durate
Tassi di interesse con svincolo anticipato
Tassi di interesse senza svincolo anticipato
3 mesi
0,30%
n.d.
6 mesi
0,40%
0,40%
12 mesi
0,40%
0,40%
12 mesi
0,50%
n.d.

I vincoli potranno riguardare somme liberamente scelte tra un minimo di 1 euro e un milione di euro come massimo.

Funzioni e caratteristiche principali

Al conto corrente e alla funzione di deposito possono essere collegati anche il servizio di internet banking e l’apertura del fido bancario. In più si possono richiedere i prestiti personali, sempre interamente online, con un importo fino a 30 mila euro.

Promozioni e apertura del conto corrente: guida pratica

Periodicamente Webank lancia delle promozioni associate ai suoi prodotti. Qui troviamo ad esempio il buono di 120 euro da spendere sul sito di Mediaworld e la promo di 1000 euro di trading gratuito. A questo secondo aspetto si aggiunge la mancanza del canone di gestione per chi vuole provare a fare trading e fino ad ulteriori 1000 euro di imposta di bollo assolta dalla stessa banca.

Nel caso del buono su Mediaworld si dovrà aprire il conto corrente entro la scadenza riportata nel regolamento, quindi si hanno circa due settimane per perfezionare l’apertura tramite l’attivazione del conto. Come terzo ed ultimo passaggio bisogna disporre l’accredito dello stipendio, oppure attivare una linea a risparmio di almeno mille euro, sempre entro le date di scadenza specificate. Il buono viene dato sotto forma di codice, che andrà inserito nell’apposito spazio al momento di effettuare un acquisto sul sito di Mediaworld.

Conclusioni e opinioni

Il conto Webank è un conto online doc, ma non è uno “come tanti” grazie alla completezza dei servizi che propone e alla gamma di costi che sono assorbiti dal canone annuale sempre pari a zero. Si tratta quindi di un prodotto che conviene per quanti vogliono un conto da gestire in remoto, e che solo occasionalmente potrebbe richiedere una ‘capatina’ in filiale. Se si è in dubbio se possa essere considerato il solo conto corrente da mantenere o se sia utilizzabile come il principale rapporto bancario della famiglia la risposta è indubbiamente affermativa, visto che le opinioni che ancora una volta suscita e conferma sono molto positive.