L’apertura di un conto trading è oggi accessibile praticamente a tutti, ma al di là delle mode, come si deve fare per sfruttarne al meglio le potenzialità e le possibilità di guadagno? Infatti negli ultimi anni gli appassionati di investimento e dei mercati internazionali, grazie alla ricca proposta web, hanno potuto godere dell’opportunità di accedere con estrema facilità e convenienza ai numerosi servizi dei conti trading online. Trovare il tipo di piattaforma più adatta alle necessità personali deve essere però una priorità, una scelta che non può essere delegata alle mere opinioni altrui palesate anche in un forum a tema, e che non può essere lasciata al caso.

Per capire quali siano le migliori proposte in commercio è necessario valutare alcuni aspetti oggettivi, legati innanzitutto alle componenti di spesa. Qui possiamo considerare i costi di tenuta conto, le commissioni di apertura e chiusura, ma che tuttavia sono solo alcune delle variabili accessorie che possono essere applicate dalle banche: esistono diverse realtà che tendono ad azzerare queste voci, per il massimo risparmio dei clienti (vedi anche Guida all’anagrafe tributaria). Aspetti considerati con meno frequenza, ma che hanno un ruolo significativo sono: la possibilità di poter fare trading in mobile e la formazione offerta dallo stesso intermediario (soprattutto per conoscere meglio le funzioni accessorie della piattaforma, gli strumenti di gestione del rischio, ecc).

Migliori conto per trading online 2017

Conto
Costo piattaforma
Promozione
Plus500
0,00 euro
Conto demo gratuito
24Option
0,00 euro
Possibilità di investire nel forex/cfd
Conto Yellow
0,00 euro
Imposta di bollo gratis fino al 31/12/2017

Costi, commissioni e piattaforma

Se valutare a monte i costi da sostenere per l’apertura e la gestione di un rapporto (sia che si tratti di un conto corrente che di un conto titoli con trading) è abbastanza agevole, il discorso diventa molto più complicato quando si deve andare a valutare i costi che si “potrebbero” sostenere facendo proprio trading. Tuttavia è assolutamente necessario valutare i costi legati all’operatività effettiva: ciascun movimento nel mercato, infatti, ha un commissione che deve essere considerata. Questa potrà essere fissa o variabile (anche solo in alcuni casi ci sarà la possibilità di scegliere tra l’una o l’altra versione). Anche gli aspetti legati all’assistenza online, magari 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, rappresentano una variabile fondamentale da valutare per chi è alla ricerca di un conto trading.

Infine, giocano un ruolo decisivo le funzionalità garantite dalla piattaforma: moderno, user friendly, pratico ed idoneo alle personali esigenze, è così che un conto trader può essere scelto con più facilità rispetto ai competitor. Da non trascurare (e soprattutto da non dare per scontate) le potenzialità del conto demo, concesso da un buon numero di intermediari, ma spesso con delle limitazioni che di fatto lo possono rendere inutilizzabile.

Ovviamente non bisogna scoraggiarsi, e con qualche consiglio, nell’ampio panorama online è possibile selezionare le soluzioni più convenienti, universalmente adatte a supportare l’operatività dei clienti, nel segno della semplicità e del risparmio.

Plus 500, uno specialista a costo zero

Grazie al conto trading Plus 500 operare in leva nei mercati internazionali non è mai stato così facile, grazie al canone azzerato, alle commissioni gratuite e alla piattaforma utilizzabile senza spese. Non solo: con Plus 500 gli investitori possono ottenere bonus da utilizzare come denaro reale (a partire dalla promozione con i 25 euro regalati per la sola registrazione, fino a una cifra totale che può raggiungere i 7000 euro). E per chi cerca un conto demo si ha una piattaforma praticamente illimitata, che ancora oggi è la più usata anche dai traders più esperti. Il servizio complessivamente offerto da Plus500 (dall’assistenza clienti, alla varietà di assets, valute, ecc, fino alle commissioni applicate) lo rende un broker adatto tanto ai principianti che a chi ha un’esperienza più avanzata.

Fineco, la banca che ama il trading

Con Fineco Trading è possibile aprire le porte al mercato approfittando di un canone annuo pari a 0 e di commissioni ridotte, a soli 2,95 euro a transazione. Con le funzionalità basic la piattaforma è offerta gratuitamente; per chi desidera invece dotarsi di un prodotto evoluto il costo è di 19 euro all’anno (vedi anche Meglio Fineco o Unicredit). Da segnalare il fatto che la piattaforma di Fineco è tra le pochissime, tra quelle offerte da una banca, che permette di fare anche trading forex.

Con WeBank la qualità è al centro

Ottimi servizi, assistenza sempre attiva e massima facilità di utilizzo, con WeBank investire è un vero piacere (vedi anche Conto deposito WeBank). Il canone azzerato e le commissioni fissate a 3 euro ad operazione garantivano già un notevole risparmio rispetto alla media del mercato. Con le ultime novità è stato mantenuto il canone azzerato (possibilità con soli 50 euro di commissioni di trading) e la possibilità di poter scegliere tra ben tre versioni della piattaforma T3. In aggiunta a questo troviamo due promozioni molto interessanti: versione demo del conto trading (facendo trading realmente) con l’azzeramento fino a 1000 euro di commissioni (di cui si farà carico Webank) e imposta di bollo gratuita per un anno (fine promo a meno di rinnovi al 31 dicembre 2017).

Migliori Broker Opzioni Binarie

Broker Deposito Minimo Conto Demo Investimento Minimo Payout
Topoption 100 euro si 5 euro 85%
24Option 250 euro Si (con richiesta all’account manager) 24 euro 89%

24Option, per chi ama fare trading con le opzioni binarie

Ogni conto trader è caratterizzato da peculiarità specifiche. Nel caso di 24 Option il tratto distintivo è la possibilità di investire in opzioni binarie, un modo innovativo per guadagnare nel mercato, per un’esperienza diversa di risparmio, ricca di emozione, anche a breve termine. 24 Option è stato tra i primi broker ad offrire queste possibilità, e ciò lo ha spinto ad essere particolarmente dinamico sull’offerta di novità. Ha inaugurato in particolare le opzioni 60 secondi, ed è tra i pochi che consentono l’uscita dall’investimento scelto prima della scadenza naturale. Massima serietà, servizio di assistenza anche con chat in lingua italiana, lo rendono una prima scelta.

Conclusioni

Spesso si decide di fare trading online con strumenti che non hanno le caratteristiche che meglio si adattano alle proprie caratteristiche (magari si scelgono strumenti di investimento che richiedono grande presenza sul mercato quando non si ha il tempo e la conoscenza necessaria), perché si è poco informati, o perché si pensa che utilizzare la piattaforma della banca con cui si ha un conto corrente sia la scelta più comoda e sicura.

Queste posizioni però costringono a fare scelte non convenienti, proprio a partire dalla sfera economica. E’ sempre consigliato:

  1. fare un controllo delle condizioni applicate dal conto corrente (visto che oggi ce ne sono diversi che sono realmente a costo zero, con bancomat e prelievi gratis e carta di credito a zero canone);
  2. valutare ciò che offre la piattaforma di trading messa a disposizione;
  3. fare un’analisi scrupolosa dei costi e delle commissioni applicate sia a livello “fisso” (ad esempio canone per l’uso della piattaforma, del book o degli altri strumenti), che legati all’operatività effettiva.

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