In una congiuntura economica non sempre facile, ma anzi in palese difficoltà, può capitare che i soggetti protestati (sia privati che aziende, soprattutto piccole) aumentino di numero. Questo perché non sono in grado di far fronte ai debiti accumulati.

È possibile anche per questi soggetti ottenere un conto corrente? Quali banche aprono un conto corrente per protestati e a quali condizioni? Vediamolo insieme.

Chi sono i protestati e cosa si rischia

Ricevere un protesto, non è mai una passeggiata, dal momento che si tratta di un atto pubblico a tutti gli effetti (precedente ad un decreto ingiuntivo in caso di reiterato non pagamento), che porta all’iscrizione nell’apposito registro tenuto presso le Camere di Commercio. Inoltre richiedere la cancellazione dal registro dei protestati e dei cattivi pagatori costituisce un iter lungo (possono trascorrere anche 36 mesi) e burocraticamente impervio anche se logicamente possibile, purché ci si impegni concretamente alla cancellazione del debito.

I conti correnti per protestati

Sul mercato esistono differenti recensioni su prodotti definiti con il termine di “conti correnti per protestati” alcuni dei quali vengono non sempre sono corrispondono a servizi affidabili . Nella maggioranza dei casi si riferiscono a prodotti che offrono in realtà solo alcuni dei servizi proposti dai normali conti, come nel caso dei bonifici, prelievi, Rid, Riba e così via.

Uno di questi, ad esempio, è messo a disposizione da Kaliax Pay Limited, società internazionale che si occupa di fiscalità ed intermediazione bancaria e che promette anche servizi laterali come ricariche di bollettini e dei cellulari, accredito dello stipendio, addebito delle utenze, acquisti in Internet e così via. Il conto può essere aperto telefonicamente oppure online, nella variante “Family” oppure “Business”, basta compilare un form ed inserire tutti i propri dati (per maggiori informazioni: www.kaliax.com).

Un altro prodotto che può essere considerato un ‘simil conto corrente per protestati’ è quello messo a disposizione da Conto Libero, un servizio offerto dall’associazione Bnk 209. In pratica viene pagato solo il costo di attivazione (circa 347 euro per la versione standard e 629 euro per la Premium) e poi più nulla (info su: www.contolibero.it).

Condizioni
Conto Libero Standard
Conto Libero Premium
Canone
0,00 euro
0,00 euro
Prelievo contanti ATM
2,50 euro
2,50 euro
Bonifico bancario
da 3,00 euro
da 3,00 euro
Costo attivazione servizio
529,00 euro
759,00 euro

In realtà sono tantissime le società finanziarie che mettono a disposizione prodotti atti a sopperire alla mancanza di conti correnti per protestati ma rappresentano davvero delle soluzioni percorribili in funzione della sicurezza e dell’aspetto economico? A riguardo le opinioni sono controverse.

Ovviamente non è da scartare neppure la possibilità di richiedere una carta prepagata con Iban abilitata ai bonifici in entrata e in uscita o i conti prepagati online: ad esempio Soldo e la Viabuy.