Risparmiare è difficile, lo sappiamo benissimo. Siamo sommersi ogni giorno da spese di qualsiasi tipo e spesso e volentieri riuscire a mettere da parte qualche soldo è impossibile.
A livello elettronico, le nostre case sono invase da elettrodomestici di vario genere che ci aiutano tantissimo a rendere le giornate più leggere ma spesso appesantiscono la nostra bolletta.

In questo breve articolo cerchiamo di analizzare alcuni aspetti legati al risparmio energetico inteso come scelta degli elettrodomestici che consumano meno.

Tipologie di elettrodomestici

Innanzitutto dobbiamo cercare di fare molta attenzione ad alcune tipologie di elettrodomestico. Ci sono quelli che nelle nostre abitazioni sono sempre accesi, come il frigorifero, il congelatore e soprattutto il condizionatore nei mesi estivi ed altri che vengono accesi per tempi brevi ma consumano veramente tantissimo (vedi anche Lampadine a basso consumo).

Per gli elettrodomestici che hanno un utilizzo continuativo è importantissimo all’atto dell’acquisto andare a leggere nelle caratteristiche tecniche la classe energetica. Più elevata sarà la classe (soprattutto prediligendo quelle da classe “A” con un minor consumo quindi di Kwh annuali) minori saranno i consumi.

Oggi molti elettrodomestici arrivano ad avere delle efficienze energetiche notevoli, con un impatto variabile anche quando sono in stand by.

Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più nelle nostre abitazioni?

Come molti di voi potranno immaginare il consumo annuo in un’abitazione dipende da innumerevoli fattori. In primis il numero dei componenti della famiglia e in successione dalle dimensioni dell’alloggio e dallo stato dell’impianto elettrico.

Considerando un alloggio di medie dimensioni e una famiglia tipo, l’elettrodomestico che più incide sulla bolletta è il condizionatore con ben 75 euro annui. Seguono, poi, come potrete intuire il frigorifero e il congelatore che incidono per circa 50 euro sul nostro portafoglio.

Uno strumento che non ha un utilizzo continuo ma che incide in maniera notevole è il phon. Questo elettrodomestico ha delle potenze molto elevate con conseguenti ingenti consumi. Ha in pratica la stessa incidenza in termini di costo annuo del frigo-congelatore. Seguono poi la lavatrice, forno a microonde, lavastoviglie e televisore che attestano a circa 40 euro ciascuno il loro contributo al consumo annuo.

Calcolatrice alla mano gli elettrodomestici riescono a portarci via all’anno una cifra molto vicina ai 500 euro. Se poi avete il boiler elettrico per la gestione dell’acqua calda sappiate che la vostra spesa annua raddoppierà.

Concludendo

In sintesi gli elettrodomestici sono ovviamente i primi responsabili delle nostre spese energetiche annue. È fondamentale scegliere oculatamente quelli che garantiscono il maggior risparmio possibile ed adoperarsi per utilizzarli in modo parsimonioso.

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