Leggere ed interpretare in maniera esatta la bolletta del gas non è semplice (vedi anche Come calcolare la bolletta del gas): è necessario fare attenzione e tenere sotto controllo molte e differenti informazioni. Per questo motivo oggi vi spieghiamo cos’è il conguaglio del gas, come funziona, come si calcola e come si blocca.

Cos’è?

La bolletta che ricevete a casa si distingue in due categorie, in base al tipo di fatturazione. C’è in primo luogo quella “di acconto” che viene redatta se i dati non sono disponibili e sono calcolati dal vostro gestore (Eni, Edison, ecc) seguendo parametri specifici. Si presume quindi un certo consumo tra un periodo e l’altro, da stimare in base alla stagione e al luogo in cui si vive, ma anche alle apparecchiature che avete in casa che funzionano con il gas.

C’è poi il conguaglio, che è quello che ci interessa, che è la bolletta che invece viene inviata quando i dati di lettura ci sono e sono effettivi. Se quindi in un primo momento avete pagato in base a delle stime, nel secondo momento pagherete solo quello che avete consumato. Vi verranno rimborsati i pagamenti in eccesso e il ricalcolo riparte poi dalla lettura effettiva.

Può quindi succedere di trovarsi a pagare conti salatissimi perché nessuno per lungo tempo ha effettuato la lettura reale (vedi anche Guida all’attivazione del gas).

Come si calcola?

In pratica il consumo è il calcolo della differenza tra la lettura finale e la lettura iniziale: i m3 ottenuti devono essere moltiplicati per il coefficiente C di correzione del consumo, che è legato alla zona climatica ed alla quota altimetrica dove vi trovate. Alla fine si avrà un consumo in SMC. Al momento del conguaglio vengono riepilogati i consumi precedenti, si tirano le somme e si va a scalare o pagare in più il gas consumato.

Blocco del conguaglio

Anche se a volte viene definito in maniera imprecisa in questo modo, noi ci troviamo di fronte non al blocco del conguaglio, ma a quello dei consumi stimati. Facciamo subito una precisazione: il blocco non può superare l’anno. Nel senso che trascorso quel tempo, si ricomincerà di nuovo a calcolare sui costi stimati (quindi bisogna fare il calcolo sul conguaglio del gas del 2014 sul 2015 e così via).

Per effettuare il blocco è necessario inviare una richiesta al gestore con la matricola e la lettura del contatore, il periodo da cui si vuole far partire il blocco e l’indirizzo a cui di solito vengono recapitate le bollette. In questo modo si provvederà ad inviare solo la bolletta effettiva e non più quella con i costi stimati. Avrete la possibilità di pagare quanto effettivamente consumato e di non ritrovarvi, anche se per un breve periodo, con le esorbitanti bollette di conguaglio.