Fare economia sulle bollette di casa, ed evitare di sperperare inutilmente i propri risparmi è possibile attraverso un comportamento quotidiano virtuoso. In particolar modo le famiglie hanno l’opportunità di tagliare notevolmente i costi sostenuti stando particolarmente attenti a non lasciare scorrere l’acqua in abbondanza quando non è strettamente necessario (vedi anche Come diminuire i consumi dei condizionatori).

Spesso infatti i rubinetti in casa vengono lasciati aperti mentre ci si dedica ad altre attività od ancora non si tiene conto degli sgocciolamenti e delle perdite d’acqua a causa di giunture ormai datate, considerate erroneamente irrisorie, ma che nel lungo periodo possono costare una fortuna.

Senza considerare, poi, che l’acqua è un bene prezioso e di conseguenza, oltre al risparmio economico, si aiuta l’ambiente attraverso una sua gestione oculata. Seguendo 5 semplici consigli utili è possibile con naturalità dare un taglio netto ai costi della bolletta d’acqua risparmiando un buon gruzzolo da poter investire in altre attività. Vediamo quindi come si può risparmiare l’acqua (vedi anche Come risparmiare sul gas).

  1. Chiudere sempre i rubinetti

    Può sembrare un consiglio banale, ma non lo è affatto. Troppe volte, infatti, i rubinetti di casa vengono sbadatamente lasciati aperti più del dovuto. Squilla il telefono mentre si è in bagno, oppure suonano alla porta quando state sciacquando i piatti nel lavabo in cucina: in questi casi, spesso, il rubinetto rimane aperto inutilmente, con un conseguente spreco d’acqua considerevole. Meglio, quindi, prima di affaccendarsi in altre attività, chiuderlo bene, per dare un taglio netto alla bolletta.

  2. Utilizzare gli elettrodomestici a consumo d’acqua a pieno carico

    Per necessità, talvolta, può accadere che elettrodomestici quali lavastoviglie e lavatrice sono utilizzati con un carico minimo. Un vantaggio in termini di praticità, che però stride con le spese di utilizzo dell’acqua: si stima che, utilizzando la lavastoviglie sempre a pieno carico, in media, ogni famiglia italiana potrebbe risparmiare fino a 40 mila litri d’acqua al mese. Un sollievo per l’ambiente e senza dubbio anche per il portafoglio.

  3. Pollice verde? Le piante bevono molto

    Le piante aiutano a purificare l’aria: spesso, però, alcune famiglie di fiori possono richiedere ingenti volumi d’acqua per poter sopravvivere. Per questa ragione, senza rinunciare al proprio pollice verde è possibile scegliere, ad esempio, le piante grasse e quelle a bassa necessità d’acqua.

  4. Sostituire le giunture vecchie

    Anche se le piccole perdite d’acqua possono sembrare irrisorie è bene sostituire le giunture datate perché, nel lungo periodo, il risparmio è assicurato. Non solo: nell’attesa di dare nuova vita ai vostri rubinetti, potete raccogliere in una bacinella le gocce d’acqua, per utilizzarla all’occorrenza e ridurre così gli sprechi.

  5. Riutilizzare l’acqua

    L’acqua pulita può e deve essere riutilizzata. Dopo aver lavato la verdura od una volta scolata la pasta (con un risparmio notevole anche dell’acqua calda usata in cucina), l’acqua è ancora ottima per trovarne nuovi usi e non gettarla via inutilmente.