Fino a pochi anni fa per archiviare i propri documenti e portarli sempre con sè bisognava utilizzare supporti fisici come cd, dvd, pendrive o hard disk; con l’avvento e la diffusione di internet a banda larga sono nati dei servizi di archiviazione dati chiamati “cloud” che permettono di immagazzinare e rielaborare file direttamente in rete.

Come funziona?

Il cloud è un servizio offerto da molti gestori che mettono a disposizione uno spazio in rete da utilizzare per la memorizzazione di dati come foto, filmati o documenti, questo servizio è generalmente gratuito finchè si utilizza uno spazio limitato mentre per poter aumentare il limite bisogna pagare un canone al gestore.

I dati vengono salvati online su dei server appartenenti alla società che eroga il servizio grazie a programmi di cloud computing e sono accessibili da qualunque luogo utilizzando un qualsiasi dispositivo (pc, smartphone, tablet) capace di connettersi ad internet.

Pregi e difetti

I vantaggi del cloud computing sono:

  • Possibilità di poter accedere ai propri dati ovunque senza portare con sè un dispositivo hardware di memorizzazione dati
  • Non sono presenti costi di manutenzione per il cliente
  • Non sono richiesti dispositivi con hardware particolarmente potenti per accedervi
  • Permette a più persone di lavorare contemporaneamente sullo stesso documento anche con dispositivi diversi rendendo le modifiche disponibili in tempo reale per tutti gli utenti
  • Maggior sicurezza per quanto riguarda la conservazione dati, poichè i file vengono salvati su diversi server e quindi esistono diverse copie di sicurezza

Gli svantaggi di questa tecnologia sono:

  • Esiste la remota possibilità che il sistema venga violato ad esempio da un attacco di hacker che potrebbero avere accesso a dati privati e sensibili salvati sui server
  • Più il sistema diventa complesso e più è difficile evitare l’eventuale insorgere di problemi tecnici, per questo è necessario che il provider metta a disposizione del cliente un piano di disaster recovery (possibilità di spostare i dati su un server secondario in caso di emergenza)

Ecco alcuni tra i più popolari servizi di cloud gratuiti:

Dropbox

Mette a disposizione 2 gb di spazio gratuito espandibili fino a 18 gb invitando altri amici, inoltre è possibile ottenere 100 gb di spazio extra al costo di 8,00 euro al mese ed è utilizzabile su qualsiasi piattaforma; ha una serie di funzioni che rendono molto semplice e veloce il suo utilizzo.

iCloud

Mette a disposizione 5 gb di spazio gratuito con la possibilità di aumentare a 50 gb pagando 80,00 euro annuali; è disponibile su dispositivi Apple con sistema iOS e per usarlo è necessario possedere un account Apple ID.

Windows SkyDrive

È il servizio cloud offerto da Microsoft che mette a disposizione 7 gb di spazio gratuito espandibili grazie a numerosi pacchetti a pagamento che vanno da un minimo di 8,00 euro l’anno per 20 gb supplementari ad un massimo di 74,00 euro per 200 gb; è utilizzabile da tutti i possessori di un account Microsoft ed è ottimizzato per essere usato al meglio su dispositivi con sistema operativo Windows. Nei prossimi mesi il nome del servizio verrà cambiato in OneDrive.

Google Drive

Mette a disposizione 15 gb di spazio gratuito (il più generoso tra i servizi disponibili) espandibili pagando un abbonamento extra mensile, con la possibilità di aumentare il limite di archiviazione da 25 gb fino addirittura a 16 Tb; è utilizzabile da tutti i possessori di un account Google e si integra perfettamente con Gmail e con tutti gli altri servizi dell’azienda di Mountain View.

Queste sono alcune offerte di servizi cloud di provider telefonici:

  • Telecom offre “TI cloud” che mette a disposizione 200 gb di spazio a 6,95 euro al mese ed il primo mese è gratis
  • Vodafone offre “Vodafone cloud” che mette a disposizione 5 gb gratis per sempre con la possibilità di aumentare fino a 15 gb pagando 2,00 euro al mese oppure 1000 gb pagando 5,00 euro al mese

Consigli utili

Per scegliere il servizio più adatto a voi bisogna tener presente alcune caratteristiche come la funzione di “editing”, disponibile solo nei servizi più nuovi, che consente di effettuare modifiche ai propri documenti direttamente online, inoltre bisogna cercare di salvare sul cloud solo i file importanti che si vogliono tenere sempre a disposizione e che non devono essere persi mentre altri file meno importanti possono essere salvati sull’hard disk in modo da risparmiare spazio sul cloud.