I processi di liberalizzazione che hanno coinvolto il sistema finanziario, hanno trovato i risvolti più positivi in alcune pratiche che si sono semplificate, come nel caso della chiusura conto corrente. Oggi non solo è molto più semplice chiudere un conto bancario o postale e trasferire i risparmi su un altro tipo di conto, ma si può anche trasferire l’accredito dello stipendio, la domiciliazione delle utenze, il tutto senza doversi muovere da casa anche con i conti correnti online.

Rimane ancora solamente un ostacolo: se si è scelto un conto corrente postale come nuovo tipo di rapporto, allora vi si dovrà attivare personalmente per l’accredito della pensione o stipendio statale, perché il servizio di trasloco non è completamente supportato. Con le altre banche, invece si ha un’assistenza più completa: solo per alcuni accrediti ‘particolari’ ci si deve attivare personalmente come ad esempio gli assegni Inail (vedi anche Meglio libretto o conto bancario per i pensionati?).

Come chiudere un conto corrente?

La prima cosa che dobbiamo fare per la chiusura conto corrente è la raccolta di tutti gli assegni non utilizzati e le carte di pagamento. Gli assegni vanno annullati (tagliando almeno la zona della firma), così come le carte. Per quelle dotate di microchip si deve tagliare sia la banda magnetica che il chip presente sulla carta stessa. I codici segreti (come nel caso ad esempio di un conto online come il Conto Corrente Arancio) invece non vanno mai restituiti alla banca, mentre per i token o supporti simili deve avvenire la restituzione.

Quindi, mentre la chiusura di un conto corrente può essere fatta con una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, se si ha un servizio di internet banking attivato in un’agenzia che utilizzi un supporto in comodato come i token, allora può essere necessario andare di persona, portando con sé assegni e carte, se possibile annullati già a casa.

Tornando all’ipotesi più semplice, che è quella della lettera, nella busta vanno messi quindi assegni e carte annullati insieme alla lettera, che deve essere firmata dall’intestatario del conto che chiede la chiusura. Questo vale anche nel caso di un conto corrente a firme disgiunte, mentre se è cointestato a firme congiunte tutti gli intestatari devono firmare.

Una volta che la lettera è pronta, si deve mettere sulla busta sia il mittente che l’indirizzo della filiale presso la quale si ha il conto corrente, oppure nel caso delle banche online, l’indirizzo generale (può essere utile comunque chiedere al servizio clienti un indirizzo “interno” specifico per velocizzare l’iter). Per il trasloco dei fondi presenti sul conto e dei titoli sul ‘dossier titoli’, si deve indicare il conto verso il quale avviene il trasferimento. Se su conto corrente c’è solo denaro, ma non titoli, si può chiedere anche la restituzione delle somme che rimangono dopo il pagamento dei costi periodici previsti dal contratto, con un assegno circolare intestato a proprio nome.

Come deve essere la lettera?

Alcune banche mettono a disposizione degli appositi moduli, ma si può anche fare una lettera libera, purché si manifesti in modo chiaro l’intenzione di chiudere il conto (specificando il numero, e se c’è un deposito titoli va inserito anche il numero di questo) che va sia riportato nell’oggetto che nel testo.

Devono essere riportati anche il numero della carta di credito e degli assegni annullati (se non sono sequenziali vanno riportati uno per uno). Quindi se il trasferimento deve essere fatto verso un altro conto, si deve indicare il numero e le coordinate perché l’operazione vada a buon fine. Se ci sono assegni annullati dei quali non si è mantenuto nulla, si deve allegare una dichiarazione con la quale si afferma che sono stati annullati.

Esempio di lettera (fac simile)


Mitt: Sig…….
Spett.le Banca……… indirizzo, filiale, ecc

Oggetto: chiusura conto corrente nr ….. e conto titoli nr………..
Io sottoscritto ………………………… (riportando tutti i dati identificativi, come data di nascita, cf, indirizzo, ecc………..) titolare del conto corrente nr…………………………….
Chiedo la chiusura del conto corrente a me intestato nr………
Allego gli assegni nr………. (oppure dal nr…….. al nr………) da me annullati, e le carte di pagamento: bancomat, carta di credito (riportare il nr…………..). Le giacenze rimanenti dopo il pagamento dei costi devono essere accreditate sul conto corrente nr……………………… a me intestato (oppure chiedo l’invio di un assegno circolare a mio nome all’indirizzo………….).
Inoltre chiedo la chiusura del conto titoli nr………… e lo spostamento dei titoli sul dossier nr……………aperto presso la banca ………………………………………………….
In attesa di un vostro riscontro porgo distinti saluti
In fede

Data