Il nome Cella a Combustione deriva dal termine inglese Fuel Cell che identifica quel particolare dispositivo elettrochimico che consente di produrre elettricità facendo reagire alcune sostanze, tipicamente con ossigeno ed idrogeno, senza che avvenga alcuna combustione.
Questo aspetto è sicuramente molto rilevante soprattutto in termini di salvaguardia ambientale perché non vengono sprigionati gas nell’atmosfera e quindi non si contribuisce all’incremento dell’effetto serra.

Anche se una pila a combustione genera corrente continua come una normale batteria, è importante evidenziare che mentre quest’ultima è un dispositivo completo di stoccaggio e conversione, la Fuel Cell funge solo da convertitore perché l’energia è contenuta in un apparecchio esterno, come ad esempio un serbatoio di idrogeno.

Come utilizzare questa tecnologia?

Questa tecnologia è principalmente adoperata nei seguenti settori:

  • Automobilistico: negli ultimi anni, soprattutto in Islanda, la ricerca in termini di applicazione delle Pile a Combustibile all’alimentazione delle vetture ha fatto passi da gigante tanto da contare innumerevoli prototipi di auto ad idrogeno;
  • Elettronica: in particolare la Toshiba ha realizzato lettori MP3 con batterie Fuel Cell che garantiscono un tempo di autonomia nettamente superiore di quelle a Litio;
  • Industriale: con riferimento alla produzione di corrente nelle centrali elettriche. L’aspetto più interessante della loro applicazione in quest’ambito è la possibilità di combinare queste Pile in cicli ad alta efficienza.

Quali sono i vantaggi delle Pile a Combustione?

I vantaggi derivanti dalla loro applicazione sono:

  • Salvaguardia ambientale: come abbiamo visto una Fuel Cell consente di produrre elettricità senza alcuna combustione e quindi senza emettere nell’aria gas inquinanti.
  • Grandi potenzialità: le più grandi multinazionali continuano ad investire nella ricerca in quest’ambito perché i possibili utilizzi di questa tecnica interessano praticamente tutti i settori produttivi;
  • Produzione di energia continua: al contrario di ciò che avviene con l’utilizzo dell’energia solare ed eolica.

Quali sono gli svantaggi?

I principali svantaggi connessi a questa tecnica sono:

  • Bassa densità energetica su scala volumetrica, che rende necessario l’utilizzo di cilindri a pressione o lo stoccaggio criogenico;
  • Alti costi di produzione: con particolare riferimento al costo del platino.