Tutte le carte prepagate sono ricaricabili in Tabaccheria? La grande diffusione di questo sistema di pagamento sembrerebbe suggerire una risposta affermativa a questa domanda. In realtà non è sempre possibile andare da un qualsiasi tabaccaio e ricaricare la propria carta prepagata: dipende dagli accordi che ci sono con i vari circuiti e con chi materialmente rilascia la card.

Bisogna anche considerare la presenza dell’autorizzazione, presso il tabaccaio, dei servizi SisalPay che ‘aumentano’ notevolmente le possibilità di effettuare le ricariche.

Approfondimento: Come pagare le bollette online.

Quali carte si possono ricaricare con Sisal Pay?

Dallo stesso sito di Sisal al 30 ottobre 2017 risultano queste come carte ricaricabili:

I costi applicati alle ricariche di ciascuna ricaricabile dipendono dagli accordi e sono ricavabili dai differenti contratti e/o fogli informativi. Le modalità sono invece abbastanza comuni.

Vediamo in sintesi come si svolge la procedura, bisogna infatti:

  1. esibire un documento di identità personale non scaduto;
  2. comunicare il numero di 16 cifre della carta da ricaricare (o il numero previsto dalla propria carta come ad esempio Soldo che ha solo 8 cifre);
  3. consegnare la tessera sanitaria al tabaccaio per la lettura sul terminale Sisal;
  4. comunicare l’importo da ricaricare;
  5. controllare il pre-scontrino per verificare l’esattezza dei dati riportati;
  6. dare conferma dell’operazione
  7. conservare la ricevuta della carta.

Quali carte si possono ricaricare?

Se una carta prevede la possibilità di essere ricaricata tramite i servizi offerti da un tabaccaio questo deve essere opportunamente indicato nel foglio informativo. Non bisogna fidarsi di quanto può essere erroneamente affermato nei forum o da fonti ‘non ufficiali’.

Costi e commissioni

La ricarica con un sistema digitale come ad esempio bonifico, può mettere al riparo dal rischio di dover sostenere dei costi anche piuttosto elevati,mentre quando si ricarica dal tabaccaio, specialmente se in contanti, bisogna quasi sempre considerare l’applicazione di commissioni piuttosto elevate. Facciamo degli esempi pratici con alcune prepagate ricaricabili grazie a SisalPay:

  • Postepay: il costo è pari a 2 euro. Tramite ufficio postale costa 1 euro (approfondimento: Come ricaricare la Postepay);
  • CompassPay e Findomestic Pay: 2,5 euro;
  • PayUp Bper: 3 euro a ricarica.

(Fonte: Sito Poste Italiane, Compass e Bper – Data rilevazione: 30 Ottobre 2017)

Visti gli importi anche modesti ricaricabili in contanti (ricordiamo che quelli massimi devono essere inferiori a 998 euro), l’operazione in alcuni casi non può essere considerata poco conveniente.

Le ricariche Lis Card

Se si è titolari di una CartaLis Imel è possibile andare nei punti vendita in cui è attivo il servizio ‘Lis Carica’ ed effettuare la ricarica di una carta Lottomaticard oppure di una prepagata Paypal. I costi di ricarica dipendono dall’importo che si vuole ricaricare ed in particolare se superiore o inferiore a una soglia prefissata indicata nel foglio informativo in vigore.

Nelle varie modalità di ricarica è previsto anche l’operazione in contanti. Anche in questo caso bisogna portare un documento valido e la tessera sanitaria per il riconoscimento dei dati personali tramite terminale lottomatica.

Ricaricare tramite Banca ITB o Banca5

Il servizio di Banca 5 permette di effettuare ricariche su Postepay oppure sulle carte Intesa Sanpaolo (Superflash, Flash Maestro, Flash Tifoso, Flash VISA, Carta Pensione) sempre rivolgendosi ai tabaccai, anche se è necessario che questi siano convenzionati con la ex banca ITB per poter offrire questo tipo di servizio. Il costo sia per Postepay che per le carte Intesa Sanpaolo è di 2 euro a ricarica indipendentemente dagli importi (Fonte sito ufficiale Banca 5 – data: 2/11/2017).

Carta Hype

Sempre attraverso Banca ITB è possibile ricaricare anche la carta Hype. Il costo è di 3,5 euro (Fonte ufficiale sito Hype – Data rilevazione: 30 Ottobre 2017). Ricordiamo comunque che questa ‘prepagata’ può essere ricaricata sia con altra Hype che da conto corrente in maniera totalmente gratuita. E’ gratis per ora anche la ricarica da prepagata grazie ad una promozione valida fino al 30 marzo del 2018.

I massimali in ogni caso sono:

  • limite massimo giornaliero di ricarica con carta 500 euro
  • limite massimo ricaricabile in un giorno 1000 euro
  • limite massimo ricaricabile in un mese 2500 euro
  • limite massimo ricaricabile in un anno 2500 euro (Fonte ufficiale foglio informativo Hype Start 30 ottobre 2017)
  • Questi importi sono riferiti alla versione Start che è completamente gratuita. Con un canone di 1 solo euro mensile si potrà passare alla versione plus che presenterà un importo massimo di ricarica annuale pari a 50000 euro e giornaliera di 4990 euro. In ogni caso l’apertura del conto Hype e della prepagata associata è sempre gratis.