Ricordate, per i più fortunati, i bei tempi della “paghetta settimanale”? Bene! Passa il tempo ma non le belle abitudini. Nell’era digitale, infatti, sono sempre più diffuse tra i ragazzi le carte prepagate, da utilizzare in gita scolastica, eventualmente per brevi viaggi all’estero (vedi anche Assicurazione carta di credito per viaggi), facendo molta attenzione al circuito perché siano utilizzabili anche negli Usa, o solo in Europa, ecc, utili soprattutto a non portare con se troppo contante o ancora, utilizzabili per piccoli acquisti on-line.

Il fiorire di siti e-commerce, che permettono di fare shopping comodamente da casa ha reso necessari ed indispensabili questi strumenti di pagamento che sono, oramai, alla portata di tutti.
Molti genitori, ad esempio, le utilizzano come strumento utile per insegnare ai propri ragazzi a risparmiare. Essi hanno, inoltre, la possibilità di controllare molto più da vicino l’uso che ne viene fatto e risultano più sicure del denaro contante.

Caratteristiche

In banca od alle poste si possono trovare della carte prepagate solo per minorenni che funzionano più o meno come le carte per gli over 18 ma solitamente con plafond (importo massimo caricabile) e limiti di spesa più bassi.

Queste carte sono acquistabili se si è accompagnati da un genitore. Diciamo subito, prima che vi perdiate nella giungla di carte prepagate messe a disposizione dagli istituti di credito, che sostanzialmente funzionano tutte allo stesso modo e differiscono l’una dall’altro davvero di poco.
Quale, quindi, l’elemento discriminante per sceglierne una che faccia al caso vostro? Ne abbiamo selezionante tre, qui di seguito, affinché possiate ridurre il campo di scelta.

1- Postepay Junior: la comodità delle Poste

Partiamo dalla più conosciuta Postepay Junior. Trattasi della versione per minori della più conosciuta Postepay Standard (vedi anche Confronto Postepay evolution o standard). E’ una carta prepagata richiedibile dai minori, accompagnati da un genitore, con un’età compresa tra i 10 e 18 anni, presso tutti gli uffici postali. I documenti necessari per il rilascio sono: carta di identità e codice fiscale e tessera sanitaria, del minore e del genitore.

Il costo per l’emissione è di €5, vale sei anni ed e’ associata al circuito internazionale di pagamento Visa Electron. Rispetto alla versione Standard ha un plafond più basso che arriva ad un massimo di €1000,00.

E’ particolarmente amata dai genitori per i suoi tetti massimi di prelievo e spesa, giornalieri e mensili. La ricarica è effettuabile anche dal solo minore presso l’ufficio postale od i punti Sisal. Se si è titolari di un conto BancoPosta è possibile utilizzare anche questo strumento.

La carta è utilizzabile per acquisti nei negozi convenzionati con il circuito internazionale Visa Electron, all’estero e su internet. Per quanto riguarda i costi, in Italia, ogni prelievo da ATM Posta Italiane ha il costo di 1 euro, 2 euro se effettuato da ATM di altre banche.
All’Estero € 1,75 (altre banche zona euro), € 5 (altre banche zona extra euro). La ricarica della carta ha il costo di 1 euro, se effettuata in ufficio postale, 2 euro presso i Punti Sisal. E’ gratuita se effettuata on-line.

Il limite giornaliero di prelievo da tutti gli ATM è 100,00 euro. Per acquisti tramite POS in valuta Euro non vengono applicate commissioni ed è possibile ricaricare il cellulare senza spese aggiuntive.

Il limite di pagamento giornaliero della carta prepagata Postepay Junior è di €150. La carta è utilizzabile fino alla naturale scadenza anche se si ha compiuto i 18 anni.

2 – BNL YouPass: grande plafond per piccoli costi

La seconda carta è la BNL YouPass che differisce dalle altre perché solo ad essa è associato un IBAN. Il costo di emissione è sempre di 5 euro. La BNL YouPass ha un plafond ed un limite di prelievo giornaliero più alti rispetto alla Postepay Junior arrivando, rispettivamente, a 250,00 e 1500,00 euro.

Il prelievo è gratuito presso gli ATM BNL, sia in Italia che all’estero ed ha un costo di 2 euro presso gli altri ATM. Il costo di ricarica è di 1 euro, sia on-line che presso gli ATM. Di sicuro, quindi è la più adatta delle tre per un utilizzo all’estero, sia per i costi, che per l’iban e gli importi di prelievo e plafond più alti.

3- Flash Visa PayWave: la meno costosa

Vince invece il premio di “carta risparmiona”, tra le tre, la Flash Visa PayWave. Carta emessa da Intesa San Paolo, che ha sì un costo di emissione di 9,90, quindi più alto rispetto alle altre due, però, permette prelievi gratuiti presso gli ATM ma anche in agenzia e ricariche gratuite presso i soli ATM.