È un dato di fatto che negli ultimi anni l’utilizzo delle carte di credito online si è sempre più diffuso tanto che il possesso di tali strumenti è stato incluso anche nell’ISEE; i consumatori infatti apprezzano la possibilità di facilitare e velocizzare i pagamenti di servizi, beni, consumi, soprattutto se questi vengono effettuati via internet.

Esistono però tanti tipi di carte di credito, da quelle classiche caratterizzate dal fatto che le spese effettuate con carta sono effettivamente scalate dal conto solo il mese successivo, a quelle revolving che prevedono il pagamento rateale.

In alternativa esistono le carte prepagate che non sono carte di credito – non mettono a disposizione un capitale da spendere “sulla fiducia” – anche se ne posseggono alcune funzionalità, poiché si appoggiano ai maggiori circuiti di pagamento e permettono di fare acquisti sul web. Vediamo insieme il mondo delle carte di credito online.

Carte di credito classiche vs carte di debito

Cerchiamo di capire prima che differenza c’è tra carte di credito classiche e carte di debito, i cosiddetti bancomat. Molto semplicemente e sinteticamente le prime concedono, come il nome suggerisce, un credito, ovvero consentono di effettuare pagamenti anche se non si ha la disponibilità liquida sul conto corrente associato; l’addebito della cifra spesa avviene infatti solitamente il 15 del mese successivo o alla data indicata nel foglio informativo.

I bancomat invece rappresentano sempre una forma di pagamento elettronico ma il loro utilizzo comporta un addebito immediato sul conto corrente e dunque se su questo non c’è la disponibilità, il pagamento viene rifiutato.

Carte di credito revolving

Le carte di credito revolving consentono il rimborso a rate delle spese effettuate.

Va sottolineato però che le rate previste per la restituzione sono comprensive degli interessi (tranne pochissime eccezioni) che possono essere anche alti e dunque consigliamo di prendere visione del contratto con attenzione e di valutare l’entità sia del TAN che, soprattutto, del TAEG, ovvero i tassi d’interesse che vengono applicati sulla somma utilizzata.
Le carte revolving possono essere rilasciate gratis ovvero senza costo di emissione e senza canone di gestione, oppure possono prevedere dei costi ricorrenti. Tra le più diffuse troviamo quelle di Findomestic e di Compass.

Quale carta scegliere

Non è difficile comprendere che sono numerose le proposte presenti sul mercato e non è facile quindi orientarsi per scegliere la carta di credito migliore per le proprie esigenze (vedi anche Carte di credito gratis).

Le migliori 3 carte del momento

  • Per quanto riguarda le carte di credito a saldo che prevedono l’appoggio ad un conto corrente spicca per le condizioni particolarmente favorevoli la Carta di Credito Visa Oro di ING Direct: nessun canone annuale, nessuna commissione per il rifornimento carburante, una commissione fissa di 3 € più 4% per l’anticipo contante allo sportello. L’unico limite di questa carta è il plafond mensile che ha un massimale di 1.500,00 € (vedi anche Migliore carta di credito Oro).
  • Chi ha necessità di avere maggiore disponibilità si può rivolgere alla Carta di Credito Mastercard di CheBanca!, che ha un canone annuo a zero se la si utilizza oltre la soglia di 5.000,00 € all’anno e permette di prelevare fino a 20.000 € al mese (estensione di plafond da concordare con la banca).
  • Segnaliamo infine, per chi non può ottenere la carta di credito standard, un’ottima carta prepagata con IBAN: la Mastercard di Viabuy, ottenibile in sole 24 ore e senza dover dimostrare la propria capacità reddituale.Plafond fino a 50 mila euro.