Fare shopping in tutti i negozi fisici ed online, effettuare prelievi agli sportelli Atm, ricaricare il proprio telefono cellulare quando si vuole, e tutto senza possedere né carta di credito né bancomat. Possibile? Certo, se si sceglie una carta ricaricabile prepagata come la carta Ricarica, messa a disposizione dei clienti da una serie di banche su tutto il territorio italiano. Con questo tipo di carta si è liberi da qualsiasi vincolo:

  1. non occorre possedere un conto corrente;
  2. non bisogna pagare alcuna rata, né in revolving né a saldo;
  3. non c’è alcun tasso di interesse.

La carta si ricarica esclusivamente della cifra che desideriamo, quando lo desideriamo. Scopriamone allora i dettagli più da vicino.

Tanti utilizzi in tutta tranquillità

Carta Ricarica (tra le banche aderenti si trovano le Bcc e la Cassa Centrale Banca) consente, come accennato, ampia libertà di utilizzo, si possono infatti:

  • prelevare contanti agli sportelli delle filiali o presso gli Atm (vedi qui come difenderti dalla Clonazione della carta di credito;
  • ricaricare il credito dello smartphone;
  • comprare quello che si desidera in tutti i negozi che espongono la possibilità di pagamento su circuito Mastercard (su cui la carta si appoggia), in modalità contactless o su Internet.

In questo ultimo caso l’acquisto è anche più sicuro rispetto ad una carta di credito, poiché innanzitutto viene concesso (su richiesta) il PAN virtuale, la carta si avvale del servizio Sms Alert (che avvisa ogni qualvolta si sta effettuando un’operazione bancaria) ed infine su di essa c’è solo l’importo che il titolare desidera accreditare.

Le diverse tipologie di carta Ricarica

Tre sono le tipologie di carta Ricarica. La carta Ricarica Classica è destinata ai maggiorenni o ai minorenni che abbiano compiuto 11 anni, ha un plafond di 5.000 euro e presenta costi pari a 10 euro per l’emissione e di 1,50 euro per ogni ricarica agli sportelli (1 euro se la ricarica viene effettuata via sms, bonifico o bollettino bancario).

Se la Ricarica Classica non ci soddisfa è possibile scegliere invece la carta Ricarica Evo, una carta conto con Iban (vedi anche Carta conto Cariparma) destinata ai maggiorenni, sia come persone fisiche che come giuridiche (dunque rivolta anche ad aziende ed ai liberi professionisti).

La Ricarica Evo presenta un plafond molto ampio, 30.000 euro, e spese più basse di gestione: 5 euro per l’emissione, e 0 euro per le ricariche effettuate via bonifico o sms (1 euro per le ricariche agli sportelli). Richiede però il pagamento di un canone mensile da 1 euro (azzerabile per le giacenze inferiori ai 1.000 euro).

Vi è infine la carta Ricarica 00m+, rivolta ai giovani dagli 11 ai 20 anni, con plafond da 5.000 euro e spese molto basse: nessun pagamento per l’emissione e per le ricariche mentre i costi incidono solo per l’attivazione dell’operatività su Internet (5 euro) e per i prelievi di contanti agli sportelli, italiani ed esteri (3 euro di commissione).

CARTA PLAFOND COSTO DI EMISSIONE CANONE MENSILE
Carta Ricarica 5000 euro 10 euro 0,00 euro
Ricarica Evo 30000 euro 5,00 euro 1,00 euro
Carta 00m+ 5000 euro 0,00 euro 0,00 euro

Come richiedere carta Ricarica e come si utilizza

La particolarità di carta Ricarica è che essa può essere ricaricata in qualsiasi momento lo si desideri non solo dal titolare ma anche da un familiare o un amico. I metodi per farlo sono molteplici: dopo essersi recati in filiale, richiedere ed ottenere immediatamente la carta, senza alcun costo, si può subito versare l’importo desiderato oppure, se si possiede un conto corrente, chiedere l’addebito di una certa cifra dal proprio conto.

In alternativa la ricarica può essere effettuata con bonifico agli sportelli o online, tramite bollettino Freccia, presso tutti gli Atm abilitati alle ricariche di carte di prepagate o carte di debito ed infine attraverso sms con smartphone (vedi anche Miglior smartphone italiano), sempre previa richiesta di attivazione di questo apposito servizio alla banca.