Visa è una società specializzata nella gestione e nella fornitura di tecnologie atte a consentire i pagamenti elettronici. L’organizzazione della società prevede varie divisioni, come Europa, Italia, ma tutte dipendono dalla società con sede in Usa, che è Visa Inc. (quotata al NYSE: V). Vanta una presenza in circa 200 paesi l mondo, ma la sua presenza è in particolare concentrata soprattutto in Usa, america latina, e Europa.

Complessivamente detiene il controllo di circa la metà dei pagamenti elettronici, rispetto a Mastercard (non consideriamo la posizione di American Express che presenta la particolarità di essere oltre gestore anche emittente, caratteristiche che manca a Visa e Mastercard). Anche per Visa le condizioni che vengono applicate alle carte di credito che funzionano sul suo circuito, dipendono dalle banche e dalle finanziarie che si occupano dell’emissione degli strumenti di pagamento.

Anche Visa come Mastercard ha una linea dedicata alle carte prepagate, che tuttavia vengono gestire e funzionano sul circuito Visa Electron.

Oro o classic?

Per offrire dei servizi esclusivi, oltre al prestigio di poter esibire una carta destinata a pochi e simbolo di uno status symbol, Visa propone la sua versione Oro. L’emissione avviene sempre attraverso delle società emittenti (Cartasì e le varie banche in primis, che si vada dalla Bnl a Unicredit, a Webank, ecc), ma la particolarità sta nel fatto che i vantaggi aggiuntivi che si possono ottenere tramite la ricercata carta Gold Visa, dipendono proprio dalla misura che vuole accordare la società emittente stessa (con discrete differenze a seconda che si tratti di carta brandizzate o non brandizzate).

Per questa ragione le carte di credito Visa Oro emesse da una società offrono condizioni molto differenti rispetto a un’altra emittente, nonostante si tratti sempre di carte Oro funzionanti sullo stesso circuito. La scelta tra una carta Oro e una classica va fatta quindi tenendo presenti vari aspetti, che possiamo riassumere in:

  • costi fissi di gestione;
  • costi variabili;
  • plafond;
  • servizi aggiuntivi o assicurativi;
  • livello del servizio di assistenza (dedicato o generico).

A chi chiedere la carta Visa?

Il primo limite con cui bisogna fare i conti è quello dell’età. In Italia non si può diventare titolari di una carta di credito Visa, Mastercard o Amex a meno che non si sia maggiorenni. Poi bisogna considerare i limiti soggettivi, che vengono imposti dalle differenti società e banche emittenti: in alcuni casi ci si baserà su una giacenza minima o l’accredito dello stipendio. In altri potranno essere inseriti anche anzianità della titolarità del conto corrente oppure il raggiungimento di un certo livello di patrimonio presso la banca alla quale viene rivolta la domanda).

Oltre a questo bisogna anche vedere se la banca presso la quale si ha o si vuole aprire un conto corrente prevede la possibilità di ottenere una carta di credito funzionante sul circuito Visa. Oggi un buon numero di Istituti presenta la possibilità di poter scegliere il circuito (ad esempio troviamo la Flexia Unicredit come rappresentante delle carte sia a saldo che revolving, e la Webank per quelle solamente a saldo). Non mancano però i casi in cui questa scelta viene meno, e si avrà solo un circuito.

Tra le carte “gratuite” ad esempio troviamo CheBanca che permette di ottenere solo una card su Mastercard, mentre Widiba rovescia la situazione offrendo solo l’alternativa di Visa. Prima di scegliere a chi rivolgersi bisogna controllare le condizioni applicate, considerato che non mancano le possibilità di ottenere carte di credito Visa gratis, anche nella versione Oro. Andiamo a vedere alcune delle migliori alternative, tra quelle classiche e quelle Oro.

Visa Oro gratis, con Ing Direct

Il fatto che la carta di credito sia di “prestigio” porta a un effetto collaterale quasi scontato: i vantaggi si pagano e quindi sperare di ottenere una Visa Oro è quasi impossibile. Ma anche in questo caso per fortuna non mancano delle eccezioni, ed alcune anche a buon mercato e accessibili praticamente a tutti.

In cima alla lista delle offerte più valide troviamo quella di Ing Direct che prevede dei requisiti minimi davvero essenziali, che partono con il raggiungimento della maggiore età e la titolarità di un conto corrente Arancio. In aggiunta è previsto l’accredito dello stipendio, così da poter ottenere la carta Oro gratis.

Visa completamente gratuite: come ottenerle?

La gratuità di una carta di credito si misura in funzione dei costi “fissi” che la banca emittente sceglie di applicare. Qui di seguito riportiamo quelle che sono le migliori due ipotesi: le carte di credito Visa di Widiba e di Webank.

Carta Webank Cartaimpronta One

E’ disponibile in realtà anche sul circuito Mastercard ma le condizioni non cambiano rispetto a quella Visa. Non è previsto alcun canone né il primo anno e nemmeno quelli successivi. Se subentrano motivi per cui si deve chiedere una sostituta ugualmente non ci sono costi da sostenere. Il plafond è di tutto rispetto arrivando a 7800 euro. Interessante è anche la commissione per operazioni in valuta che non sia l’euro, essendo pari a 1,5%. Non c’è commissione di rifornimento carburante e il servizio di alerting è gratuito. Commissione anticipo contante del 3%.

Carta di credito Widiba

Se si desidera una carta Visa gratis allora bisogna scegliere la versione classic (la Oro e la Oronero prevedono un contributo trimestrale di 12,5 euro), che offre un plafond standard pari a 1500 euro. Tra le particolarità troviamo: commissione fissa per l’anticipo contante fissata a 2 euro (sia in zona Sepa che extra Europa).

Conclusioni

In alcuni casi la scelta delle carte di credito Visa è imposta dalla propria banca che non offre la possibilità di scelta, mentre in altre ci si lascia convincere dalle abitudini delle persone che ci sono vicine. In realtà, quando si deve decidere il circuito sul quale la carta funzionerà, ci si dovrebbe concentrare su altri aspetti, mettendo in un posto di primo piano, il fatto che il livello di accettazione (rispetto a Mastercard) in Italia è quasi indifferente, mentre nelle varie parti del mondo si possono avere situazioni fortemente squilibrate.

Invece la sicurezza è comunque molto elevata, e generalmente i principali circuiti tendono ad offrire tecnologie molto simili per proteggere i pagamenti dei propri utenti.