Nelle case degli italiani, un elemento che é sempre stato presente e che rappresenta quasi un membro di famiglia é il camino. In passato era imprescindibile ed era il luogo della casa attorno a cui la famiglia si riuniva, non solo per scaldarsi ma anche per scambiare le impressioni della giornata.

Questo mito del camino é rimasto nel tempo e anche se la società é cambiata profondamente, di fatto l’ atmosfera creata e l’ idealizzazione sono tutt’oggi ricercate. Gli spazi si riducono, così come i tempi che si hanno a disposizione. Ecco, perciò, che il camino elettrico rappresenta la scelta ideale.

Ripropone le stesse condizioni, atmosfera e più o meno la stessa sensazione di calore in dimensioni contenute (anche se si parla di finto camino, al di là della canna fumaria, le differenze di funzionalità non sono poi così accentuate), spazi ridotti e senza richiedere manutenzione e pulizia, a prezzi ragionevoli.

I prezzi indicati sono soggetti a varazione: pertanto si consiglia di rivolgersi sempre ai rivenditori autorizzati per informazioni aggiornate.

Tipologie e caratteristiche principali del “camino di geppetto”

Ci sono principalmente due categorie di camini elettrici, quelli a pavimento e quelli a parete. I primi vengono posizionati sul pavimento ed hanno dimensioni un po’ più ingombranti. I secondi vengono appesi facilmente alla parete e hanno tipicamente un design moderno (ci sono anche quelli a incasso).

É possibile scegliere l’elemento che più si adatta all’arredamento dell’abitazione, da quelli più classici a quelli più moderni.
Hanno tutti in comune la rappresentazione visiva del classico focolare a legna, con le fiamme ricreate da sapienti giochi di luce. La posizione è modificabile facilmente, viste le dimensioni ridotte e peso contenuto, fattori di grande comodità.
Tra le caratteristiche da valutare al momento dell’acquisto c’é la funzione ionizzattrice, che libera ioni negativi nell’aria capaci di catturarne le impurità e la presenza di un termostato con possibilità di regolazione della temperatura.

Riscaldamento dell’ambiente, un salasso?

Facciamo una piccola premessa. Se pensate di avere lo stesso effetto dato da un camino a legna dovete fare un passo indietro.
Sicuramente permettono di riscaldare l’ambiente circostante grazie alle resistenze elettriche di cui sono dotati. Vanno bene per ambienti piccoli viste le potenze di riscaldamento attorno ai 2000 W.
Non é sicuramente una forma di riscaldamento economica, come tutti i dispositivi elettrici consuma maggiormente rispetto ad un comune focolare a legna o caldaia a pellet.

Oltretutto, facendo un’altra considerazione a livello di riscaldamento, il camino elettrico ha lo svantaggio di non mantenere in alcun modo la temperatura. In altre parole, per avere calore deve restare acceso.

In conclusione

Migliori camini elettrici 2016

Modello camino elettrico Marca Costo*
Piccadilly Maison Fire 2400 euro + iva
372B Ardes 160 euro
Pure Inox XXL Chemin`Arte 500 euro

Analizzando i vari aspetti, possiamo dire che il camino elettrico ha un fascino ed un’ eleganza davvero notevole. Non sono consigliabili come fonte di riscaldamento principale in un’abitazione ma possono svolgere egregiamente una funzione di supporto. Marche molto apprezzate sono: Ardes, Howell, Dcg.

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