Il bonus energia 2015 è un sussidio che le famiglie in disagio economico o i nuclei familiari molto numerosi possono richiedere, ricevendo uno sconto sulle bollette di luce e gas (vedi Offerte energia elettrica), il quale sarà valido per un periodo di tempo di 12 mesi.Oltre ai nuclei familiari a godere del Bonus Energia sono anche tutti quei soggetti affetti da disagi fisici che necessitano di cure e terapie elettromedicali per la vita e salute. Visto che allo stato attuale delle cose, le famiglie che avanzano la richiesta per poter usufruire del bonus Energia sono sempre più numerose, chiariamo quali sono i requisiti da possedere.

L’Autorità Garante per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico ha fissato delle misure transitorie per chi volesse far domanda del Bonus Energia, che trovano fondamento nel nuovo ISEE 2015. La scadenza per la presentazione della richiesta è stata prolungata di un mese e vi possono accedere tutti coloro i quali non sono ancora in possesso del certificato ISEE, ma hanno solo il modello provvisorio DSU.

Chi volesse richiedere il Bonus Energia sia per la luce che per il gas dovrà comunque produrre due richieste diverse.

Bonus Energia 2015: i requisiti per ottenerlo

In linea di massima per poter richiedere i Bonus Energia 2015 si deve possedere un’ utenza domestica, quindi essere privati cittadini. Inoltre è necessario aver intestata solo l’utenza di luce e gas per la quale si richiede lo sconto. Sia per il Bonus Energia luce che per il gas la famiglia richiedente deve avere un ISEE che non supera i 7.500€, che salgono a 20.000€ nel caso di famiglia numerosa, ovvero nel caso in cui si abbiano a carico da 3 figli in su.

Se questi requisiti sono validi per richiedere il bonus Energia di entrambe le utenze, gas e luce, fra i requisiti per ottenere lo sconto sulla bolletta della luce sono previste ulteriori condizioni:

  • Sino a 4 membri in famiglia la potenza contrattuale non deve superare i 3 KW;
  • Oltre i 4 membri con la medesima residenza la potenza contrattuale non deve eccedere i 4,5 KW;
  • Se in casa è presente un individuo affetto da disagio fisico che necessita di cure elettromedicali per sostentarsi non vi sono limiti né relativi al numero di persone che compongono la famiglia, né alla quantità di potenza impegnata.

Bonus Energia 2015: a chi presentare la domanda

La richiesta del Bonus Energia, sia per la luce che per il gas, dovrà essere presentata o presso i comuni o presso i CAF; questi ultimi invieranno la documentazione ai comuni d’appartenenza, i quali, a loro volta, confermeranno al fornitore di luce o gas il via libera per accredito del Bonus. Oltre ai moduli precompilati, reperibili sia presso gli uffici comunali che online, sui portali www.bonusenergia.anci.it e www.autorita.energia.it,si deve presentare anche il certificato ISEE, ed un documento d’identità in corso di validità.

Tutti coloro che sono affetti da un disagio fisico, per i quali è prevista la non interrompibilità della fornitura di energia elettrica, secondo quanto previsto dal Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico, oltre ai moduli e ai certificati sopra citati dovranno fornire:

  • Un’ autocertificazione che attesti il tipo di elettromacchine mediche utilizzate, per quanto tempo durante la giornata è necessario che restino accese, l’indirizzo presso il quale la macchina si trova ed il giorno, mese ed anno dal quale si utilizza quel macchinario. (Le informazioni da rilasciare sono quelle contenute nel modulo C scaricabile sul sito dell’Autorità);
  • Per coloro che sono già inseriti nell’elenco del PESSE, basterà una copia della comunicazione del fornitore di energia elettrica che battesti che quell’utenza è inserita in elenco
  • Per coloro che fanno per la prima volta richiesta di inserimento all’interno degli elenchi del PESSE è necessaria una certificazione rilasciata dalla propria ASL. (Le informazioni da rilasciare sono quelle richieste nel modulo D scaricabile sul sito dell’Autorità)

Gli importi ottenibili con il Bonus Energia 2015

Lo sconto ottenibile sulla bolletta da una famiglia che ha avanzato richiesta del bonus Energia, può essere a grandi linee quantificato nel 20% rispetto al totale della bolletta.
L’autorità ha comunque fissato delle soglie per i Bonus richiesti per disagio economico, suddividendole per membri del nucleo familiare:

  • Famiglie con 1 o 2 membri: bonus di 71€
  • Famiglie con 3-4 membri: bonus di 90€
  • Famiglie con più di 4 membri: bonus di 153€

Per i cittadini con disagio fisico, invece l’Autorità ha calcolato le soglie a seconda della potenza contrattuale richiesta, facendo un calcolo per watt consumati in eccesso rispetto al consumo medio di una famiglia:

  • Per contatori da 3 KW con consumo che eccede di 600 KWh/anno rispetto ad un’utenza tipo (2700 KWh/anno): bonus calcolato di 173€
  • Per contatori da 3 KW con consumo che eccede fra 600 e 1200 KWh/anno rispetto ad un’utenza tipo (2700 KWh/anno): bonus calcolato di 414€
  • Per contatori da 4,5 KW e oltre: bonus minimo 407€, medio 515€ e bonus massimo 623€.