Oggi siamo ormai nell’era supertecnologica dove tutto è possibile e ogni aspetto della nostra vita è stato stravolto e nella maggior parte dei casi migliorato.
In realtà anche se a molti sembrerà strano ci sono aspetti in cui la tecnologia non ha ancora influito in tutto e per tutto.
Parliamo ad esempio del riscaldamento e del gas da utilizzare in cucina. Nei principali centri abitati, ormai, la rete delle condutture del metano è stata completata e ha soppiantato la bombola a gas, ancora molto utilizzata nei centri rurali (anche nelle zone di campagna di città come Torino o Roma) e nei campeggi.

Stereotipo della pericolosità della bombola

Il gas (come il gpl, il propano, ecc) ha da sempre terrorizzato l’uomo, in quanto per le sue caratteristiche di infiammabilità e conseguente esplosione rappresenta un potenziale pericolo. Come sempre il pericolo esiste, ma bastano dei piccoli accorgimenti per confinarlo.

Accorgimenti da tenere sempre in considerazione

Posizionamento

Alcuni accorgimenti sono banali. Possibilmente si consiglia di avere le bombole all’esterno dell’abitazione in modo che in caso di fuoriuscita il gas possa disperdersi facilmente. Se non si dispone di uno spazio esterno, si può anche pensare di installarla dentro l’abitazione l’importante è che il locale in cui sarà posizionata sia adeguatamente aerato.
Evitare zone in cui ci possano essere degli elevati picchi di temperatura. Infine come ovvio la bombola deve restare in posizione verticale con il rubinetto nella parte alta.

Tubi e guarnizioni

I tubi flessibili di collegamento della bombola del gas e le guarnizioni del rubinetto devono essere controllati periodicamente e soprattutto ad ogni sostituzione. Possibilmente fare la verifica con lo spray rileva fughe soprattutto se la bombola è installata all’interno dell’abitazione.

Ricarica della bombola

Altro accorgimento è quello di stare attenti a dove effettuare la ricarica. Affidatevi unicamente a centri autorizzati evitando ad esempio i distributori di gpl. Una bombola per uso domestico va riempita fino ad un massimo dell’ 80%. Se superate questo livello rischiate di non lasciare al liquido (gas compresso) sufficiente spazio per espandersi. Le conseguenze sono facili da trarre. Ricordate inoltre che al momento della sostituzione e/o distacco della bombola è necessario chiudere il rubinetto.

In conclusione

Le bombole a gas sono ancora oggi uno strumento essenziale in alcune abitazioni. C’è chi le utilizza unicamente in cucina, chi addirittura come fonte per i riscaldamenti domestici (vedi anche Attivazione del Gas).

La bombola non è uno strumento pericoloso ma bisogna usare il buon senso ed essere scrupolosi nel seguire alcune regole per la sicurezza.
Evitate il fai da te e piuttosto contattate sempre centri e persone autorizzate.

Altri articoli: Meglio metano o Gpl?