La diffusione sul territorio nazionale dei veicoli definiti “green”, seppur ancora timida a causa di una sostanziale mancanza di infrastrutture sufficienti per garantirne il funzionamento anche durante i lunghi viaggi, è sempre più frequente.

I nuovi modelli di auto elettriche presenti sul mercato dalle principali case automobilistiche permettono un’autonomia maggiore; i prezzi iniziano a scendere anche se attualmente sono ancora ben al di sopra delle auto a benzina.
Tuttavia lo Stato per incentivare una mobilità sostenibile mette a disposizione sgravi fiscali sia per le autovetture completamente green sia per quelle che permettono di viaggiare con emissioni di CO2 ridotte.

L’esenzione maggiore la si ottiene sul bollo per le auto elettriche, tassa che seppur regionale e regolata con diverse modalità da regione a regione (con discrete differenze anche tra quelle confinanti come Lombardia, Veneto, Emilia Romagna), viene sensibilmente ridimensionata nel caso di vetture ecologiche.

Approfondimenti: Imposta di bollo conto corrente.

Differenza tra auto elettriche ed auto ibride

Prima di tutto bisogna fare un po’ di chiarezza tra le varie tipologie di auto elettriche. Esistono, infatti, veicoli “total electric” alimentati esclusivamente da un propulsore elettrico e veicoli ibridi dotati di due motori che lavorano in sinergia, uno termico tradizionale ed uno elettrico.

Ovviamente i primi sono totalmente ecologici e non producono nessuna emissione inquinante, mentre i secondi, seppur in misura decisamente minore rispetto ai veicoli tradizionali, producono CO2. Questa è la discriminante che fa sì che il bollo delle auto elettriche sia più o meno scontato a seconda del tipo di autovettura a cui è riferito.

Bollo auto elettriche

Legge di Stabilità 2015 prevede in via generale per i veicoli completamente elettrici l’esenzione totale dal pagamento del bollo per cinque anni a partire dalla data di immatricolazione. Al termine di tale periodo deve essere corrisposto il cosiddetto “mini bollo” ovvero una tassa scontata del 75% rispetto a quella dovuta per un’automobile a benzina.
Tutte le regioni si sono adeguate a tale normativa, anche se va segnalato che Piemonte e Lombardia sono le uniche due che hanno esteso l’esenzione totale per sempre.

Bollo auto ibride

Per le auto ibride le cose cambiano notevolmente e le attuazioni regionali della legge nazionale, che non prevede esenzioni particolari se non il calcolo del bollo sulla potenza del solo propulsore termico dell’autovettura e non su quella complessiva, sono diverse da regione in regione.

Alcune di queste ampliano il beneficio e consentono l’esenzione totale per un primo periodo di immatricolazione. Ecco l’elenco:

  • 5 anni in Basilicata, Puglia, Liguria, Piemonte e Toscana
  • 3 anni in Campania, Lombardia, Umbria, Veneto e Lazio
  • 2 anni in Molise

Alla fine del quale il bollo auto elettriche va pagato per intero.