Apple si occupa anche di energia? Ebbene si. Probabilmente pochi di voi lo sapranno ma da qualche tempo lavorando sotto traccia e senza troppi clamori Apple ha creato una controllata che si occuperà di energia.

Si tratta di Apple Energy LLc, società che avrà come compito principale quello di rivendere l’energia che il parco solare della casa di Cupertino ha in eccedenza (vedi anche Fotovoltaico).
Molti di voi si staranno ponendo la domanda: ma che interessi può avere un colosso hi-tech ad entrare in questo settore?

L’interesse di Apple riguardo la sostenibilità

In realtà, cosa che pochi sanno, Apple ha da sempre mostrato un grandissimo interesse per l’aspetto energetico in generale. Il suo approccio è quello della sostenibilità, ovvero creare strutture e ambienti lavorativi che abbiano un basso impatto ambientale (vedi anche Conseguenze gas serra). Ecco spiegato perchè nel corso degli anni ha sempre cercato di investire molto, sia in termini di risorse, sia in termini economici, sul rinnovabile, arrivando ad avere quasi il 100% delle sue sedi “alimentate” con fonti di energia pulite.

Vendere l’energia prodotta da fonti rinnovabili ai privati

L’idea è quella di continuare su questa lunghezza d’onda andando ad incrementare il numero degli impianti per produrre energia pulita. La casa di Cupertino vuole vendere l’energia prodotta in eccesso direttamente ai privati con prezzi allineati al mercato, cosa ad oggi non possibile in America. Qui, infatti, i privati possono cedere l’energia unicamente alle società energetiche che abbiano determinati requisiti.

Cupertino ritiene di aver già raggiunto questi requisiti e di essere pronta al grande passo. La Ferc (Federal energy regulatory commission) ha confermato che Apple dimostra un grande interesse a proseguire negli investimenti in questo settore.

Energia e Project Titan

Un altro aspetto da tenere in considerazione è legato ad un progetto hi-tech che Apple sta portando avanti da diverso tempo, noto col nome di “project Titan” e che dovrebbe trovare una conclusione nel 2019. Trattandosi di una vettura che oltre alla guida autonoma sarà equipaggiata con motori elettrici, risulta chiaro che la possibilità di avere postazioni di ricarica proprie potrebbe essere un plus non indifferente.

Conclusioni

La mossa di Apple di inserirsi nel campo energetico risulta senza dubbio azzeccata. Sia per questioni legate all’ambiente con il 100% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, argomento molto sentito oggi, sia per l’aspetto strategico che potrebbe avere con la fine del progetto relativo la Apple Car il suo compimento totale.

Ovviamente la notizia del nuovo tentativo di business di Apple ha suscitato scalpore sul mercato: infatti la rivale Google si è già attivata nell’ambito del risparmio energetico e della produzione sostenibile.