Il web viene considerato il luogo in cui la libertà non può essere tarpata o limitata, ma sempre che non sia senza alcuna forma di discernimento. Questo concetto condiviso da moltissimi internauti molto abili con l’uso dei linguaggi informatici, ha portato alla nascita di un fenomeno che ha preso il nome di Anonymous, e che ha come obiettivo quello di monitorare quanto accade nella società, con un orientamento indirizzato a quelli che sono i “mali” che la affliggono principalmente, e con un focus molte volte ‘personalizzato’ rispetto alle singole realtà emergenti nei vari Paesi.

Nel 2015 Anonymous ha addirittura dato battaglia ai terroristi Isis, dopo l’attentato alla “libertà di parola e di pensiero” in Francia, comunicando account twitter ed e-mail di numerosi suoi membri (al momento rappresenta la battaglia principale a livello internazionale). Anonymous Italia prosegue comunque con le battaglie interne al nostro Paese, con attacchi che a volte colpiscono anche un singolo personaggio, ed a volte società o ministeri.

Anonymous Italia: ufficialità senza rinunciare all’anonimato

Anonymous Italia ha un blog ufficiale, organizzato più come un luogo di scambio di opinioni ed una pagina facebook, che permette di comunicare in modo ufficiale quelli che sono i veri “attacchi” ad esso imputabili. Infatti in passato ci sono stati degli episodi inizialmente indicati come degli attacchi di Anonymous ma che poi sono stati smentiti dallo stesso (come ad esempio l’oscuramento di facebook in molto Paesi tra cui l’Italia, che non era invece imputabile ad Anonymous).

Per sapere se un avvenimento, denominato “attacco hacker” è opera di Anonymous basta vedere se questo viene rivendicato dallo stesso, in quanto la vera forza di Anonymous sta nel mantenere l’anonimato di coloro che ne fanno parte perché possano operare laddove si ritiene che non ci siano altri strumenti per farlo, ma rendendo note sia le motivazioni che gli effetti dell’attacco stesso.

Gli attacchi ufficiali, infatti, avvengono rendendo noti i dati legati ai soggetti che diventano il bersaglio, facendo comunicati pubblici, immettendo filmati in appositi siti, ecc.

I principali attacchi di Anonymous Italia

Già da alcuni anni Anonymous Italia ha portato avanti alcuni attacchi per mostrare il proprio dissenso, su decisioni del momento o su veri e propri atteggiamenti non condivisi. Tra gli attacchi rivendicati più noti ci sono stati l’oscuramento del sito del Vaticano per due giorni, per protestare contro le scelte sull’impiego della medicina e i due attacchi condotti nei confronti dell’Enel (che ha coinvolto anche delle società gestite).

Tra i vari attacchi si ricorda anche quello a Trenitalia che mandò in tilt l’intero sistema informatico e l’attacco ai ministeri della Difesa e dell’Interno, all’Arma dei Carabinieri, oltre che a quello della Polizia di Stato. Tra i personaggi attaccati direttamente ci sono stati: Miss Padania del 2010, Vittorio Sgarbi e Casaleggio. La battaglia invece costantemente portata avanti è quella contro la mafia.

Approfondimenti: Carta dei diritti internet e Truffe bolletta adsl