Da quanto è entrato nel mercato degli smartphone Windows ha piano piano conquistato la sua fetta di utenti, attirati vuoi dal blasone del sistema operativo per eccellenza, vuoi dall’ingresso nel progetto di Nokia, fino ad allora rimasta erroneamente fuori da quel mercato.

Ad oggi Windows ha cominciato il suo percorso da “solista” sganciandosi da Nokia e confrontandosi con i colossi del settore in primis con Android.

Vediamo insieme quali sono le principali differenze e/o similitudini tra i due sistemi operativi.

Gestione delle notifiche

Android, si caratterizza per una gestione molto particolareggiata delle notifiche. E’ possibile, infatti, definire delle precise regole selezionando le applicazioni che hanno maggiore importanza di altre, così come la definizione di filtri per gli utenti. In aggiunta, si può rispondere alle notifiche stesse direttamente dalla schermata di blocco.

Non troppo diversa è la gestione delle notifiche per Windows. Per richiamarle è sufficiente, una volta entrati nella schermata principale, uno swipe verso il basso. Da qui è anche possibile ripulire le notifiche stesse ed accedere al menù rapido delle impostazioni.

Sia per Android che per Windows il tutto è gestito in modo semplice ed immediato.

La Home Page

Sicuramente qui si riscontrano delle differenze.

Android ha puntato sul design material, con linee pulite e colori ben definiti. Oltre ai tre tasti caratteristici anche la schermata iniziale è personalizzabile con icone aggiuntive o widget interattivi.

Windows è stata audace. La sua home page è inconfondibile. Il segno particolare sono le tiles, ovvero le tessere del mosaico della schermata principale che si possono “customizzare” in dimensioni e formati in modo da andare a privilegiare alcune cose rispetto ad altre.

Questa soluzione da senza dubbio una notevole praticità.

Aspetto sicurezza

A dispetto della sua fama di essere un sistema operativo pieno di bug, Android con la versione Lollipop ha fatto un notevole passo avanti per quel che concerne la sicurezza. Infatti è possibile gestire più account con le relative informazioni che verranno criptate. Allo stesso modo anche le cartelle verranno protette da password.

Windows non è rimasta certo a guardare, anzi è corso ai ripari. La nuova versione (dopo la 8.1, la Windows 10 ndr) sarà dotata delle cosiddette micro macchine virtuali. In sintesi si tratta di far girare su una specifica MVM ogni processo critico. In questo modo ad esempio il processo LSASS (Local Security Authority Subsystem Service) spesso soggetto all’azione dei malware risulterà protetto.

Personalizzazione del sistema operativo

Indubbiamente Android continua a mantenere lo scettro di sistema operativo maggiormente personalizzabile. Non solo una miriade di applicazioni ma anche widget, temi, icone.

Windows da sempre si contraddistingue per una certa standardizzazione. Il tutto si riduce, infatti, a semplici personalizzazioni spaziali, cromatiche e dimensionali delle Tiles. Davvero troppo poco.

Il mondo delle applicazioni

Sono sufficienti due numeri. Google play store conta oramai ben 1.43 milioni di applicazioni, contro le 300 mila del mondo Windows.

Una bella disparità, ma per Windows sono stati fatti enormi passi avanti, e nel 2015 non mancheranno novità.

In conclusione: quale scegliere?

Si tratta di mondi completamente diversi ma che hanno caratteristiche peculiari che li rendono idonei a diverse fasce di mercato.
Apprezzabili gli sforzi di Microsoft per generare un sistema operativo polivalente (unico sistema per desktop e dispositivi mobili) e che sapesse allo stesso tempo migliorare le falle della precedente versione.