La tecnologia senza fili ha raggiunto un livello di sviluppo notevole. Qualche anno fa tante cose che oggi sembrano scontate e semplici risultavano addirittura impensabili.

Pensiamo ad esempio all’utilizzo delle connessioni senza fili quando solo una ventina di anni fa viaggiavamo via cavo a 56 kbps. Tutto questo sviluppo ha consentito di convertire alcuni sistemi nati solo via cavo anche via wi-fi. È il caso dei sistemi di allarme. Ormai in questo settore l’impianto d’allarme senza fili ha praticamente soppiantato il classico impianto via cavo.

Perchè scegliere un impianto senza fili

Le motivazioni di questa ascesa sono da rintracciare principalmente nella facilità di installazione. Un impianto di allarme via cavo necessita di opere murarie di un certo livello, non sempre agevoli e con costi spesso non proprio marginali. Tutto questo è completamente assente in un impianto senza fili. La centralina ed i sensori comunicano, infatti, tramite onde senza richiedere un contatto fisico. Altro aspetto, un sistema senza fili accorcia i tempi in cui sarà operativo. Per cui se avete la necessità di installarlo in tempi brevi rappresenta la via migliore.

Aspetto della sicurezza

Nell’immaginario collettivo un collegamento fisico risulta dare maggiore sicurezza e stabilità. In linea di massima è vero ma grazie alle tecnologie moderne questo divario si è sempre più assottigliato nel tempo diventando quasi marginale. Il fenomeno delle interferenze è risolto in quanto in casi di questo tipo il sistema entra comunque in modalità manomissione inviando un segnale d’ allarme. Inoltre, la maggior parte dei sistemi moderni funziona in doppia o addirittura in tripla frequenza. Questo permette di ridurre al minimo le interferenze ed eventuali falsi allarmi.

Limiti di un sistema di allarme senza fili

Personalmente ritengo non ci siano grosse limitazioni. Se proprio vogliamo trovare un difetto possiamo citare l’aspetto della manutenzione (vedi anche Ripetitore wifi).

Essendo un impianto senza fili i sensori verranno alimentati a batteria. L’unica cosa a cui dovrete prestare attenzione sarà quindi la sostituzione delle pile.
A seconda del modello di sensore e delle sue caratteristiche la frequenza di sostituzione cambia. Di norma si tratta di una volta ogni due anni.

Conclusioni

Se vi trovate di fronte di fronte alla scelta di installare un antifurto per la vostra casa non abbiate timore di propendere verso un sistema senza fili (vedi Router wifi portatile). La qualità dei prodotti che trovate oggi sul mercato è molto elevata. Volendo, se avete le competenze e se volete risparmiare qualche soldo evitando di chiamare un esperto, potete comprare dei kit fai da te.

Consiglio, non buttatevi su prodotti troppo a buon mercato con prezzi evidentemente troppo bassi rispetto alle migliori marche (come ad esempio Logisty) perchè potrebbero non essere validi.

A tal proposito, leggete attentamente le recensioni dei prodotti e non fate troppo affidamento a quanto scritto sui vari forum, ma meglio sentire un tecnico.

Approfondimenti

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