Bentornati, cari lettori.

Anche oggi ci occuperemo di un tema che sta a cuore a molti di voi, cioè come scegliere il giusto contratto ADSL. Abbiamo ricevuto molte email da parte vostra, tutte con la fatidica domanda “come faccio a scegliere l’offerta ADSL giusta per me?”. Cerchiamo dunque di aiutarvi, che siate a stipulare un primo contratto telefonico o che vogliate semplicemente cambiare operatore (approfondimento: Come disattivare un abbonamento adsl?).

Prima di tutto, prima di cominciare a navigare alla ricerca dell’offerta perfetta, prima di chiedere ad amici e familiari, è necessario capire quello che vogliamo e cosa serve al caso nostro, ponendoci domande molto semplici che ci serviranno per individuare l’offerta che fa veramente al caso nostro (sia in termini di performance, che di risparmio)!

Scelgo solo Adsl oppure Adsl e Voce?

Oggi, grazie ad un’ampia gamma di proposte commerciali, non siamo più vincolati a sottoscrivere un contratto telefonico per avere l’ADSL, esistono svariate proposte legate esclusivamente alla navigazione internet. Quindi occorre capire se abbiamo effettivo bisogno anche di un contratto di telefonia, oppure no.

Attivare un’offerta di semplice ADSL (è comunque necessario avere in casa la linea telefonica!) può essere indicato per persone giovani o per coloro che chiamano sempre dal cellulare, al contrario l’offerta VOCE e ADSL è consigliata ai “tradizionalisti”, oppure a coloro che utilizzano il telefono fisso per effettuare il maggior numero di chiamate (vedi: Offerte adsl e telefono). Valutate bene, quindi, le vostre abitudini, al di là delle offerte che avete visto in TV o sui giornali.

Meglio una tariffa forfettaria o a “consumo reale”?

La tariffa forfettaria (sia che si tratti ADSL o ADSL e VOCE) è indicata per coloro che non amano riguardarsi, sia in termine di connessione che di chiamate; le tariffe a consumo reale, invece, sono rivolte a coloro che passano poco tempo a navigare o a parlare. La tariffa forfettaria, inoltre, non riserva sorprese in bolletta (infatti pagheremo quello che abbiamo pattuito nel contratto), di contro può risultare troppo onerosa per chi usa la linea telefonica con parsimonia.

In linea generale, se passate più di 2 ore al giorno connessi, può convenire una tariffa forfettaria, se le ore sono meno è più conveniente a consumo. Anche in questo caso, dunque, occorre valutare bene le proprie abitudini, fare una stima delle ore di connessione ADSL giornaliere e del numero (e della durata) delle chiamate effettuate, prima di arrivare ad una scelta.

Come valuto la velocità della connessione?

La velocità di connessione ADSL varia molto, principalmente, in base al tipo di contratto stipulato: si va da un minimo di circa 7 MB ad un massimo di circa 20 MB. Ovviamente maggiore è la velocità dell’ADSL, maggiore sarà il costo dell’abbonamento. Anche in questo caso, la valutazione è da fare in base alle proprie abitudini: scaricate molti files? Navigate soltanto nei social network o sulle pagine dei quotidiani? Rispondere a queste semplici domande, vi indirizzerà al contratto più indicato per voi.

Come conoscere la copertura di un operatore nella mia zona?

Le coperture per l’ADSL variano molto in base alle zone: le zone cittadine (in particolare nelle grandi città) garantiscono un’altissima copertura, mentre le zone rurali (o piccoli paesi) rischiano una copertura marginale.

Per valutare la copertura ADSL della vostra zona, potete accedere ai siti dei principali operatori, nel’area “verifica copertura”: inserendo un numero di telefono (vostro se già possedete un contratto, oppure di un vicino se non lo possedete) vi verrà fornito il grado di copertura. Tenete di conto che più grande è la compagnia telefonica, maggiore sarà il livello di copertura.

Come verificare i costi effettivi?

Gli spot televisivi, le pubblicità sui giornali o sui siti spesso presentano dei prezzi promozionali, privi di canoni fissi, costi di attivazione e oneri vari. Arrivati a questo punto, occorre avere un po’ di pazienza ed accedere ai siti delle varie compagnie, leggendo con attenzione tutti i termini del contratto. Quello che può sembrare noioso (di fatti i contratti sono scritti in “burocratichese”, lo sappiamo!), può evitarvi brutte sorprese all’arrivo della prima bolletta. Tenete di conto che possono esserci sconti interessanti, per coloro che attivano contratti online.

A questo punto dovremmo aver delineato l’offerta ADSL giusta per noi, magari con una compagnia che non avevamo valutato all’inizio perché ci sembrava “troppo cara”. Quindi, non scoraggiatevi e fate l’analisi che vi abbiamo suggerito: solo così sarete certi di aver avuto un reale risparmio!