Per la dichiarazione dei redditi del 2016, chi sceglierà il modello 730 precompilato lo troverà disponibile online dal 15 aprile nel sito www.agenziaentrate.gov.it. La dichiarazione dei redditi presenta comunque alcune differenze rispetto all’anno scorso (vedi anche Anagrafe tributaria).

Differenze con il 730 del 2015

Innanzitutto l’accesso alla dichiarazione dei redditi precompilata avverrà anche nel 2016 tramite pin (richiedibile online, al numero 800848444 od alle Agenzie del Territorio preposte). Per il 730 precompilato congiunto sarà invece necessario rivolgersi ad un Caf per l’integrazione. Per quanto riguarda le modifiche troviamo:

  1. Solo per il modello precompilato, saranno già inserite le spese mediche comunicate all’agenzia stessa dalle varie strutture sanitarie (anche farmacie), medici, odontoiatri, ecc. Per gli acquisti presso le farmacie, saranno inserite solo le spese relative ai farmaci acquistati con ricetta mentre per quelli da banco sarà possibile l’integrazione manuale;
  2. Il bonus Irpef passa da 640 a 960 euro per lavoratori dipendenti e assimilati fino ai 26.000 euro di reddito;
  3. E’ possibile destinare il 2‰ ad associazioni culturali approvate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
    viene eliminato il rigo C4;
  4. Viene riconosciuta una detrazione del 19% per spese funebri (anche senza vincoli di parentela) fino a 1550 euro, per la ‘frequenza’ di scuola d’infanzia, primaria e secondaria fino a 400 euro, per la frequenza di università pubblica e privata;
  5. Si ha una detrazione del 26% per i versamenti a favore delle Onlus, dove l’importo massimo di tali erogazioni passa da 2.065 a 30.000 euro.

Tutte le scadenze

Molte anche le date ‘fondamentali’ legate alla presentazione della dichiarazione 2016. Nel particolare:

  • 9 febbraio: invio delle spese sanitarie. La prima scadenza del 730 precompilato riguarda l’invio delle spese sanitarie da parte delle strutture preposte;
  • 29 febbraio: invio delle detrazioni. La seconda scadenza richiede di inviare tutta la documentazione relativa alla previdenza complementare, spese universitarie, spese funebri e prima rata dei bonus relativi a risparmio energetico e spese di ristrutturazione;
  • 7 marzo: consegna della certificazione unica dei redditi (ex CUD) all’Agenzia delle Entrate. Entro questa data, il Fisco sarà in possesso di tutti i dati necessari a preparare il modello 730 precompilato per l’anno 2016;
  • 15 aprile: il modello sarà disponibile. In questa data l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti la versione online del 730;
  • 7 luglio: presentazione della dichiarazione. Entro il 7 luglio il modello 730 precompilato dovrà essere inviato online. La stessa scadenza vale anche per chi presenta il modello cartaceo al sostituto d’imposta, al Caf o tramite commercialista;
  • 30 settembre: trasmissione del modello Unico per la dichiarazione correttiva nei termini per i contribuenti che abbiano verificato un minor credito o un maggior debito (vedi anche Tassazione conti deposito);
  • 25 ottobre: 730 integrativo. Il 730 integrativo va presentato tramite Caf o professionista abilitato nei casi in cui l’integrazione comporti un’imposta invariata, un maggior credito o un minor debito;
  • 10 novembre: 730 rettificativo. Nel caso in cui il Caf o il commercialista si accorgano di aver trasmesso dati non conformi alla reale situazione fiscale, il contribuente ha tempo fino al 10 novembre per trasmettere la rettifica.